Archivio per il aprile, 2009

CAMORRA: SIGILLI A UN CENTRO COMMERCIALE VICINO CASSINO

mercoledì, aprile 15th, 2009

(AGI) – Cassino, 15 apr. – I carabinieri della compagnia di Pontecorvo hanno sequestrato un centro commerciale intestato a Chiara Moccia, moglie di Michele De Angelis, figlio del boss Gennaro ed attualmente detenuto insieme al padre per associazione a delinquere finalizzata allo stampo camorristico. La struttura, che si trova nel comune di Castrocelo, secondo quanto accertato dai carabinieri del capitano Pierfrancesco Di Carlo e’ risultata essere priva di qualsiasi autorizzazione. Non solo, gli investigatori coordinati dal sostituto procuratore Carla Canaia della procura di Cassino stanno verificando se il plesso commerciale che comprende negozi di abbigliamento, di scarpe e mobilifici possa essere provento dell’attivita’ illecita’ che oramai da anni la famiglia De Angelis effettua sul territorio del basso Lazio per conto del clan dei Casalesi. (AGI)

Cli/Seg

TRAFFICO VALUTA: SVIZZERO FERMATO CON 141MILA EURO IN SCARPE

martedì, aprile 14th, 2009

(AGI) – Como, 14 apr. – Arriva al valico confinale in sella a una moto come nulla fosse, dando l’impressione di essere uno dei tanti turisti che hanno approfittato della bella giornata per una gita fuori porta varcando il confine Ticino (Svizzera) e Italia. Fermato in dogana per i rituali controlli dei funzionari della locale Sezione Operativa Territoriale, con la collaborazione dei militari della Guardia di Finanza, ha detto di non aver nulla da dichiarare. In realta’ aveva 141.700 euro in banconote di grosso taglio nascoste nelle scarpe, tra la suola e i piedi. E’ accaduto al valico di Como-Ponte Chiasso. Protagonista, come si legge in una nota dell’Ufficio doganale di Como, un cittadino elvetico proveniente dalla Confederazione e diretto in territorio italiano. Ai sensi della normativa valutaria antiriciclaggio, sono stati sequestrati 52.680 euro, ovvero il 40% della somma eccedente la franchigia di 10.000 prevista per ogni viaggiatore. (AGI)

Cli/Cre

TERREMOTO: I CONSIGLI DEGLI ESPERTI USA PER AFFRONTARE IL DOPO

sabato, aprile 11th, 2009

(AGI) – Atlanta, 11 apr. – Il primo consiglio e’ di prepararsi alle scosse di assestamento. Una scossa sismica non viene mai da sola e lo sciame che la segue mette a dura prova i nervi gia’ logorati dei sopravvissuti. Commettere degli errori dopo essere scampati a un disastro come un terremoto e’ normale e comune e per questo il Center of disease control (Cdc) di Atlanta ha preparato un elenco di regole da seguire.

- Fare l’appello dei propri familiari e verificare il loro stato di salute. Poi fare lo stesso con i vicini.

- Se una persona e’ ferita in modo grave e priva di coscienza non cercare di spostarla a meno che non sia in immediato pericolo di subire ulteriori ferite – Avere sempre a disposizione una radio a batterie per seguire le indicazioni delle autorita’ – Se si sente puzza di gas: aprire le finestre; chiudere il rubinetto principale; non accendere ne’ spegnere alcun apparecchio elettrico; uscire; avvertire le autorita’; non rientrare fino a quando non si e’ avuto il via libera di un tecnico.

- In caso di danni ai cavi elettrici in casa, togliere la corrente.

- In caso di danni alle tubature, chiudere il rubinetto principale. Prima di tirare lo sciacquone o di aprire i rubinetti verificare la tenuta dei tubi.

- Verificare se il comignolo e la canna fumarie hanno lesioni, in caso non accendere il fuoco.

- Pulire subito e con attenzione i liquidi infiammabili e chimici che possono essersi riversati; togliere i farmaci che si sono rovescati.

- Non usare il telefono se non per emergenza.

- Avere sempre le scarpe ai piedi.

- Aprire gli armadi e stipetti con grande attenzione perche’ potrebbero cadere oggetti spostati dal sisma.

- Se manca la luce vuotare il freezer e decidere quali cibi consumare per primi.

- Non mangiare nulla che sia stato conservato in contenitori aperti vicino a vetri andati in frantumi. I liquidi possono essere filtrati attraverso un fazzoletto.

- In caso di mancanza di acqua si puo’ usare quella dei cubetti di ghiaccio sciolti, della frutta in scatola, delle cassette di scarico dei wc (se non sottoposta a trattamento chimico), delle piscine e dei termosifoni (in questo caso filtrarla attraverso un fazzoletto).

- Lasciare gli animali domestici in un’area recintata con acqua e cibo a sufficienza: nelle tendopoli spesso non sono ammessi.

- Allontanarsi dalle aree danneggiate dopo aver lasciato ai propri familiari in un luogo noto solo a loro un messaggio con l’indicazione su dove si e’ cercato riparo. (AGI)

Plt

TERREMOTO: I CONSIGLI DEGLI ESPERTI USA PER AFFRONTARE IL DOPO

sabato, aprile 11th, 2009

(AGI) – Atlanta, 11 apr. – Il primo consiglio e’ di prepararsi alle scosse di assestamento. Una scossa sismica non viene mai da sola e lo sciame che la segue mette a dura prova i nervi gia’ logorati dei sopravvissuti. Commettere degli errori dopo essere scampati a un disastro come un terremoto e’ normale e comune e per questo il Center of disease control (Cdc) di Atlanta ha preparato un elenco di regole da seguire.

- Fare l’appello dei propri familiari e verificare il loro stato di salute. Poi fare lo stesso con i vicini.

- Se una persona e’ ferita in modo grave e priva di coscienza non cercare di spostarla a meno che non sia in immediato pericolo di subire ulteriori ferite – Avere sempre a disposizione una radio a batterie per seguire le indicazioni delle autorita’ – Se si sente puzza di gas: aprire le finestre; chiudere il rubinetto principale; non accendere ne’ spegnere alcun apparecchio elettrico; uscire; avvertire le autorita’; non rientrare fino a quando non si e’ avuto il via libera di un tecnico.

- In caso di danni ai cavi elettrici in casa, togliere la corrente.

- In caso di danni alle tubature, chiudere il rubinetto principale. Prima di tirare lo sciacquone o di aprire i rubinetti verificare la tenuta dei tubi.

- Verificare se il comignolo e la canna fumarie hanno lesioni, in caso non accendere il fuoco.

- Pulire subito e con attenzione i liquidi infiammabili e chimici che possono essersi riversati; togliere i farmaci che si sono rovescati.

- Non usare il telefono se non per emergenza.

- Avere sempre le scarpe ai piedi.

- Aprire gli armadi e stipetti con grande attenzione perche’ potrebbero cadere oggetti spostati dal sisma.

- Se manca la luce vuotare il freezer e decidere quali cibi consumare per primi.

- Non mangiare nulla che sia stato conservato in contenitori aperti vicino a vetri andati in frantumi. I liquidi possono essere filtrati attraverso un fazzoletto.

- In caso di mancanza di acqua si puo’ usare quella dei cubetti di ghiaccio sciolti, della frutta in scatola, delle cassette di scarico dei wc (se non sottoposta a trattamento chimico), delle piscine e dei termosifoni (in questo caso filtrarla attraverso un fazzoletto).

- Lasciare gli animali domestici in un’area recintata con acqua e cibo a sufficienza: nelle tendopoli spesso non sono ammessi.

- Allontanarsi dalle aree danneggiate dopo aver lasciato ai propri familiari in un luogo noto solo a loro un messaggio con l’indicazione su dove si e’ cercato riparo. (AGI)

Uba (Segue)

CONTRAFFAZIONI: BLITZ E SEQUESTRI IN NEGOZIO E CASE A PALERMO

venerdì, aprile 10th, 2009

(AGI) – Palermo, 10 apr. – Gli investigatori del Nucleo Antifrodi della Polizia municipale di Palermo hanno intercettato un giro di magliette e scarpe contraffatte di noti marchi immessi negli scaffali dei negozi. La perquisizione, disposta dalla Procura della Repubblica, ha interessato un esercizio commerciale di via Principe di Scordia e tre abitazioni nelle immediate vicinanze adibite a deposito della merce. All’interno sono state rinvenute e sequestrate oltre 300 etichette false, Harmonie & Blaine, Lacoste, Moncler e 27 capi gia’ allestiti con l’inserimento delle etichette. Nell’ambito della stessa operazione sono state sequestrate due auto piene di scarpe e capi di abbigliamento. La merce sequestrata consiste in 134 paia di calzature, 10 maglie, 7 camicie, 15 abiti da donna, 14 giubotti. La titolare dell’esercizio commerciale, R.R. di 38 anni, e’ stata denunciata per ricettazione che prevede la pena della reclusione sino a 8 anni. (AGI)

Mrg

CONTRAFFAZIONE: GDF FIRENZE SEQUESTRA 210MILA MARCHI METALLICI

mercoledì, aprile 8th, 2009

(AGI) – Firenze, 8 apr. – Sequestrati, dalla Guardia di Finanza di Firenze 210.000 accessori e marchi metallici contraffatti, coinvolte 12 aziende e indagate 20 persone. Il tutto inizia stamane quando nelle prime ore della mattina i finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Firenze si sono presentati in un’azienda del fiorentino: i soci di un’avviata attivita’ specializzata in lavorazioni elettro-galvaniche, sono rimasti letteralmente sorpresi. Erano sicuri, infatti, di non rimanere coinvolti in nessun modo nella rete dei controlli sulla contraffazione. Analogamente sono rimasti sorpresi i loro fornitori e clienti, coinvolti in una inchiesta che ha aperto inediti risvolti nella lotta alla contraffazione nella Provincia di Firenze. Non prodotti gia’ pronti per la vendita o imprese riconducibili a cinesi o senegalesi, ma soggetti italiani impegnati nella produzione di alto livello di “accessori metallici”, essenziali per la realizzazione di cinture, borse, scarpe e guanti (borchie, anelli, ecc..), ma soprattutto indispensabili, attraverso i “marchi metallici” all’immediata riconoscibilita’ di griffe come Dolce e Gabbana, Louis Vuitton, Prada, Gucci, Fendi, Chanel, Dior, Armani, Tods, Hugo Boss, Burberry. Gli oltre 210.000 pezzi sequestrati, tra cui molti punzoni per la stampa dei loghi, avrebbero avuto un valore al mercato nero stimato in 2.000.000 di euro. Questi oggetti rappresentavano, in questo caso, la linea di produzione “nera” di aziende ben avviate, impegnate in regolari lavorazioni anche per importanti case di moda. Altissimi i valori aggiunti che le aziende avrebbero conseguito senza il pagamento delle imposte (a fronte di un ricavo approssimativo di 2 milioni di euro e’ stato stimato un costo di produzione di circa 100.000 euro). L’importanza dell’operazione, in realta’, non e’ solo nei numeri degli oggetti sequestrati e/o delle persone coinvolte (20) ma nell’aver messo a fuoco un particolarissimo segmento dell’intero ciclo della contraffazione. (AGI)

Sep (Segue)

MOSTRA SU COME ERAVAMO AD ORSARA DI PUGLIA NEGLI ANNI ‘50

martedì, aprile 7th, 2009

(AGI) – Foggia, 7 apr. – Come eravamo 60 anni fa? E’ la domanda da cui prende vita la mostra iconografica che, da mercoledi’ 8 a sabato 11 aprile, riportera’ Orsara di Puglia agli anni ‘50 attraverso decine di immagini. L’iniziativa oltre che uno scopo culturale ha anche un fine solidaristico: saranno raccolti fondi per l’Anlaids, l’Associazione Nazionale per la lotta all’Aids. La foto-simbolo dell’iniziativa e’ un vecchio scatto in bianco e nero col quale e’ stato immortalato un corteo nuziale. Nel cuore di Orsara di Puglia, due sposi guidano una lunga fila di coppie, mentre ai lati della strada e dai balconi tutto il paese partecipa idealmente a un momento di gioia, quello piu’ importante di tutta la vita. La mostra, intitolata “Come eravamo, Orsara nel 1950″, racconta frammenti di storie personali e collettive, cogliendo una molteplicita’ di significati nascosti nel modo di vivere del tempo che fu. Gli sguardi, le pose, gli animali e gli attrezzi da lavoro, perfino le scarpe e il loro stato narrano di donne e di uomini abituati a faticare, ad avere un rapporto di quotidiano e duro impegno per uscire da miseria e disperazione che avevano caratterizzato gli anni della guerra. Il matrimonio, l’evento che piu’ di ogni altro e’ raccontato attraverso le immagini della mostra, era uno dei momenti piu’ simbolici della volonta’ di rinascita di un intero Paese. La rassegna iconografica che sara’ inaugurata mercoledi’, col patrocinio dell’amministrazione comunale di Orsara di Puglia, e’ una delle manifestazioni con cui la Proloco intende rilanciare la propria azione in favore della salvaguardia e valorizzazione del patrimonio culturale e materiale del “paese dell’Orsa”.(AGI)

Cli

SICUREZZA LAVORO: OPERAIO ‘ACROBATA’ IN CANTIERE A PALERMO

martedì, aprile 7th, 2009

(AGI) – Palermo, 7 apr. – Un operaio faceva l’”acrobata” in un cantiere edile di Palermo, dove i carabinieri lo hanno viso scendere da un ponteggio senza scala, ma aggrappandosi in sospendaione ai tubi. E’ solo uno degi episodi riscontrati da militari nel corso dell’operazione ‘Homo Faber’ condotta dal Comando Provinciale di Palermo e dal Nucleo Ispettorato del Lavoro che hanno complessivamente controllato 62 cantieri impegnati nella costruzione di abitazioni ma anche in opere pubbliche stradali e infrastrutturali. In 14 di questi sono state riscontrate irregolarita’, alcune tanto gravi da determinare la sospensione dei lavori. Eseguiti 2 sequestri preventivi. Tra le violazioni rlevqate, ponteggi e impalcature prive di idonei parapetti, lavori in quota senza dispositivi di ancoraggio, assenza di piani di sicurezza, operai privi di scarpe antinfortunistica e caschi. Oltre 50 le violazioni penali contestate e 33 quelle amministrative per un totale di ammende contestate pari a circa 500.000 euro. In alcuni cantieri sono stati trovasti al lavoro extracomunitari impiegati in nero. Alla ristrutturazione di un edificio privato, lavoravano ben 10 operai irregolari su un totale di 13. I controlli hanno riguardato inoltre 85 tra ristoranti e pizzerie, dove sono stati identificati circa 250 lavoratori di cui 50 in nero. Sospese le 15 attivita’ che li impiegavano. Nel ristorante “Dony & C.” di via via Marchese di Villabianca tutti i sei adetti trovati al lavoro erano in nero. Al titolare del locale sono stati notificati il provvedimento di sospensione dell’attivita’ e una sanzione amministrativa da 50.000 euro. (AGI)

Rap