Archivio per il maggio, 2009

GDF: MAXI SEQUESTRO DI FALSE “GRIFFE” NEL RAVENNATE

giovedì, maggio 28th, 2009

(AGI) – Ravenna, 29 mag. – Maxi sequestro di false “griffe” nel ravennate: la Guardia di Finanza di Ravenna ha intercettato un carico di 12.000 articoli contraffatti pronti per essere messi in vendita: dalle borse alle cinture, dagli occhiali da sole alle scarpe, ai jeans, a capi ed accessori di abbigliamento. Centinaia le etichette falsificate che dovevano ancora essere apposte ai vari capi. Due le persone denunciate. Le indagini proseguono per risalire ai canali di provenienza della merce sequestrata. (AGI)

Ari

AFRICA: TREMONTI, G8 DESTINERA’ PARTE DELL’IVA

giovedì, maggio 28th, 2009

(AGI) – Roma, 28 mag. – Il consumatore del Nord del Mondo aiutera’ direttamente, senza passare per le tortuose strade fin qui seguite, il poverso del Sud. Lo ha annunciato il ministro dell’economia Giulio Tremonti, intervenendo questa mattina al Quirinale per la Giornata dell’Africa. In passato, ha sottolineato ‘i soldi dei poveri dei paesi ricchi finivano ai ricchi dei paesi poveri”, prima di prendere la strada di qualche conto svizzero. A l’Aquila il G8 invece discutera’ una nuova forma di finanziamento. Sara’ il consumatore direttamente al negozio che decidera’ se destinare o meno una parte dell’iva sul prodotto acquistato alle organizzazioni no profit le quali si occuperanno di fare avere i soldi a chi di covere. In altre parole: ’se uno compra delle scarpe in un negozio e l’Iva vale 10 euro, un euro il governo non lo incassa, se viene destinato all’organizzazione per scelta del consumatore’.(AGI)

Nic

INTIMIDAZIONE A COMMERCIANTE ANTIRACKET DI GELA, INDAGINI

giovedì, maggio 28th, 2009

(AGI) – Caltanissetta, 28 mag. – Nuova intimidazione a un commerciante antiracket di Gela, in provincia di Caltanissetta. Un incendio la scorsa notte ha danneggiato il magazzino di scarpe di Lino Internullo, componente dell’Associazione Antiracket gelese. Indagano le forze dell’ordine che seguono anche la pista del racket delle estorsioni. Solidarieta’ dal sindaco Rosario Crocetta: “L’incendio di stanotte a un associato dell’Antiracket di Gela, pone ancora una volta il tema della violenza e delle sopraffazioni che debbono subire gli imprenditori siciliani. Nessuno si illuda, a Gela e in Sicilia e’ iniziata una rivolta che non puo’ essere fermata, una rivolta che parte dalla consapevolezza che senza legalita’ non c’e’ sviluppo”. Conclude Crocetta: “La mia solidarieta’ a Lino Internullo, a Renzo Caponetti e a tutti i componenti dell’Associazione Antiracket. Mi avranno sempre al loro fianco, indietro non si torna”. (AGI)

Mrg

FISCO: AGENZIA ENTRATE, NUOVI CRITERI CALCOLO IRAP

martedì, maggio 26th, 2009

(AGI) – Roma, 26 mag. – Per determinare la base imponibile Irap, la societa’ deve tener conto, oltre che delle plus e minusvalenze relative ai beni patrimoniali, anche delle eventuali plusvalenze e delle minusvalenze derivanti dalla cessione dei beni strumentali. Non concorrono, invece, alla formazione della base imponibile le plus/minusvalenze derivanti dalla cessione d’azienda, rientrando questa nell’ambito di operazioni che generano sempre componenti straordinarie che non rilevano, quindi, alla determinazione dell’imponibile Irap. Sono questi alcuni dei chiarimenti contenuti nella circolare n. 27/E, diffusa oggi, con la quale l’Agenzia delle Entrate fornisce risposte ai quesiti formulati dalle associazioni di categoria in riferimento ai nuovi criteri di determinazione del valore della produzione ai fini Irap per le societa’ di capitali, imprese assicurative, istituti di credito ed enti finanziari. Per le societa’ commerciali, inoltre, la circolare precisa che le plus/minusvalenze derivanti da fenomeni valutativi come, ad esempio, le svalutazioni delle immobilizzazioni, non concorrono a formare la base imponibile per il calcolo dell’Imposta regionale sulle attivita’ produttive. Tale irrilevanza vale anche per le banche e, se le rettifiche riguardano voci del conto tecnico, per le assicurazioni. Non assumendo natura retributiva, rientrano, infine, tra i costi deducibili ai fini Irap, spiega la circolare, le spese funzionali sostenute, ad esempio, per l’acquisto di tute e scarpe da lavoro, per i corsi di aggiornamento professionale, per i servizi di mensa e di trasporto collettivo dei dipendenti. Si tratta, infatti, come spiega la circolare, di somme utilizzate per acquisire beni e servizi da destinare ai dipendenti per lo svolgimento dell’attivita’ lavorativa. (AGI)

Mau

UFFICIO DOGANE: 5.600 CIABATTE SEQUESTRATE IN PORTO CAGLIARI

venerdì, maggio 22nd, 2009

(AGI) – Cagliari, 22 mag. – Oltre 5.600 paia di ciabatte contraffatte di vari marchi sono state sequestrate dai funzionari dell’Ufficio Dogane e dalla guardia di finanza nel porto industriale di Cagliari. La merce, del valore complessivo di circa 46.000 euro, e’ stata trovata in un container proveniente dalla Cina.

L’Ufficio Dogane ha reso noto di aver consegnato ad istituti di beneficenza circa 11.000 paia di scarpe sportive sequestrate in precedenti operazioni. (AGI)

Sol

CONTRAFFAZIONE: 2200 SCARPE HOGAN FALSE SEQUESTRATE A BARI

venerdì, maggio 22nd, 2009

(AGI)- Bari, 22 mag. – Un carico di 2200 paia di scarpe “Hogan” false, destinate al centro Italia, e’ stato scoperto dai funzionari del Servizio Antifrode delle Dogane e dai militari della Guardia di Finanza, nel corso di controlli ai mezzi in transito nel porto di Bari. Le calzature erano a bordo di un camion proveniente dalla Grecia, con altre duemila scarpe senza marchi, e la vendita al dettaglio di quelle false avrebbe fruttato circa 100.000 euro. Secondo gli esperti della casa produttrice, che hanno effettuato una perizia sulla merce sequestrata, le scarpe contraffatte potevano trarre in inganno il cliente. Il conducente dell’automezzo, un cittadino greco di 36 anni, e’ stato denunciato per i reati di contrabbando doganale aggravato e contraffazione.(AGI)

Red/Tib

ITALIA-RUSSIA: IMPRENDITORE AZERO ALAGAROV NUOVO COMMENDATORE

venerdì, maggio 22nd, 2009

(AGI) – Mosca, 22 mag. – Ricordando i propri inizi l’imprenditore azero-italo-russo fa capire che l’ambasciatore ha ragione. Ci vuole molta personalita’ per passare dall’Azerbaigian fine anni ‘80 – mai veramente disidratato dalla pianificazione – all’impero economico tutto nuovo russo, edificato nella Mosca del 2000. Sempre con l’Italia nel cuore. “Inimmaginabile una serata come questa”, racconta Alagarov, “quando a Baku, sognando Roma, buttavo tre stipendi per comprarmi un paio di scarpe italiane”. Un amore ricambiato quello con la penisola? Secondo il self made man azero si’. Persino nei momenti piu’ difficili la fiducia reciproca non e’ venuta meno. Nel 1998 – la crisi russa piu’ dura prima dell’attuale – quando mancava la liquidita’ i marchi italiani hanno saputo aspettare. A volte anche senza contratto.

Economia ma non solo. Forse nemmeno principalmente economia. Lo sponsor del nostro paese in Russia, piu’ delle merci ama ricordare i colleghi. Persone aperte, persone per bene, che sanno lavorare ma anche vivere. “Fare economia con loro vuol dire prendere parte a una festa”. Alagarov ammette la propria meravigliata stima per una collettivita’ che nelle risorse umane ha scoperto il proprio gas, nella creativa’ il proprio petrolio, nella fantasia i propri idrocarburi. Mentre parla della propria leggenda, l’imprenditore azero scruta la platea con occhi attenti. Una romanza dove ogni tanto scoppia la diffidenza. Davanti alla propria fortuna si deve star sempre in guardia, come davanti al proprio pubblico. Ascoltatori rapiti possono rapidamente diventare disincantati inquisitori. Come in molte storie italiane. Ma, se mai ci fossero, le domande affilate non arrivano preferendo cedere il posto alla cordialita’ del cibo.In fondo anche questo e’ Italia. E Russia. (AGI)

Can

FALSE GRIFFE: BANCARELLA DEL LUSSO A CANICATTI’, UN DENUNCIATO

venerdì, maggio 22nd, 2009

(AGI) – Agrigento, 22 mag. – I finanzieri della Tenenza di Canicatti’ hanno sequestrato a un senegalese residente ad Agrigento, in attesa del permesso di soggiorno, diversi prodotti contrassegnati da famose griffe. I militari nell’ambito dell’attivita’ di contrasto al fenomeno della contraffazione, nei pressi del deposito di una ditta di spedizioni merci, avevano notato l’uomo caricare uno scatolone voluminoso sulla propria autovettura. Dentro, come accertato dagli uomini del tenente Francesco Auriemma, coordinati dal tenente colonnello Vincenzo Raffo, comandante provinciale, c’erano 60 borse di Louis Vuitton, 18 paia di scarpe Hogan e Nike, 5 camicie e jeans Burberry, 19 costumi da bagno di Chanel, Prada, Fendi, Gucci e Dolce & Gabbana: merce destinata alla vendita, presumibilmente nella stessa giornata, in considerazione che e’ stata rinvenuta in auto la bancarella mobile. L’immigrato, peraltro privo di patente di guida, e’ stato denunciato alla autorita’ giudiziaria di Agrigento e la merce, insieme all’auto, sottoposta a sequestro. (AGI)

Mrg

STUDENTE SPACCA VETRO DALLA CLASSE E SI RECIDE UNA ARTERIA

giovedì, maggio 21st, 2009

(AGI) – Tagia (Imperia), 21 mag. – Un banale gioco ha rischiato di concludersi in tragedia, questa mattina, all’Istituto Galileo, di Taggia (Imperia), dove uno studente di 19 anni che, per sbaglio, ha infranto il vetro di una classe, si e’ reciso un’arteria ed ha perso molto sangue. Il giovane, sempre rimasto cosciente, e’ stato soccorso dai volontari della Croce verde e portato in ospedale dove e’ stato operato d’urgenza. Le sue condizioni non sono gravi. Secondo una prima ricostruzione dell’accaduto, pare che un suo compagno di classe gli abbia lanciato fuori dalla finestra un paio di scarpe e che quest’ultimo anziche’ rientrare dalla porta sia passato dalla finestra rompendo il vetro. Un gioco che potrebbe costare caro, anche dal punto di vista disciplinare, per entrambi. (AGI)

Cli/Ge/Mld/Dma

MARCHI CONTRAFFATTI:GDF LECCE SCOPRE SCARPE FALSE IN OPIFICIO

sabato, maggio 16th, 2009

(AGI)- Lecce, 15 mag.- Un’ispezione della Guardia di Finanza in un opificio salentino, ha portato alla scoperta di calzature e loghi contraffatti. In particolare, i finanzieri hanno sequestrato 180 paia di scarpe, riproducenti modelli e loghi di un noto produttore italiano, e 158 suole, anch’esse con “griffe” falsificate perfettamente, nonche’ 48 fustelle con marchi contraffatti. Il titolare del laboratorio e’ stato denunciato. Dall’inizio dell’anno, le fiamme gialle leccesi hanno sequestrato oltre 25.600 articoli contraffatti e denunciato 78persone, una delle quali arrestata.(AGI)

Cli/Tib

VENDEVANO MERCE CONTRAFFATTA A COSENZA, PRESI 2 NORDAFRICANI

giovedì, maggio 14th, 2009

(AGI) – Cosenza, 14 mag. – Due immigrati nordafricani sono stati arrestati questa mattina dai carabinieri di Cosenza, nel corso di servizi finalizzati a contrastare il fenomeno del reato dell’introduzione nello stato italiano ed il commercio di prodotti con segni falsi. Le persone arrestate da personale della stazione di Cosenza nord sono Haithem Twjany, 28 anni, tunisino, senza fissa dimora, venditore ambulante, gia’ noto agli inqurenti, Bochaib BIzidi, 28 anni, marocchino, pure senza fissa dimora, venditore ambulante, anch’egli gia’ noto alle forze dell’ordine. Durante un controllo lungo il centrale corso Mazzini, sono risultati privi di documenti di identita’ fornendo false generalita’. Inoltre vendevano vari capi di abbigliamento, 35 pezzi in tutto tra maglie, pantaloni, scarpe e cappellini, con Le marche palesamente contraffatte. Gli arrestati, espletate le formalita’ di rito, sono stati associati alla casa circondariale di Cosenza, a disposizione della competente autorita’ giudiziaria. (AGI)

Adv

MERCE CONTRAFFATTA: 20 SEQUESTRI IN METROPOLITANA MILANO

martedì, maggio 12th, 2009

(Agi) – Milano, 12 mag. – Questa mattina la Polizia municipale milanese ha fermato 10 clandestini ed effettuato venti sequestri di merce contraffatta nelle stazioni della metropolitana “Centrale” e “Loreto” . Centinaia gli articoli sottratti alla vendita nel doppio blitz degli agenti in borghese: borse, cinture, scarpe, giocattoli, portafogli. “Continua senza tregua – ha spiegato l’assessore alla sicurezza di Milano Riccardo De Corato – il contrasto all’immigrazione clandestina, prima causa dei reati predatori, e all’abusivismo commerciale, gestiti a Milano da una manovalanza senegalese e bengalese, ma i cui lauti guadagni rimandano a grosse organizzazioni criminali. Queste operazioni sono una conferma che il Comune di Milano tutela i mezzi di superficie e le metropolitane con interventi concreti e non con soluzioni balzane”. Gli agenti dal Nucleo Tutela Trasporto Pubblico hanno inoltre fermato e segnalato altri 3 clandestini al capolinea metro, in via Vincenzo da Seregno. (AGI)

Red/Ven

GARLASCO: DOMANI GIURAMENTO PERITI, PRESENTE ANCHE STASI

martedì, maggio 12th, 2009

(AGI) – Milano, 12 mag. – Saranno presenti anche Alberto Stasi e i familiari di Chiara Poggi, domani, nell’aula del Tribunale di Vigevano in cui i periti nominati dal giudice Stefano Vitelli giureranno di rispettare la legge nello svolgere quelle che si annunciano come le relazioni decisive per risolvere il delitto di Garlasco. O, perlomeno, che dovrebbero colmare ‘alcune significative incompletezze di indagine’, come le ha definite il giudice nell’ordinanza dello scorso 30 aprile. Dubbi relativi, tra l’altro, all’orario della morte di Chiara Poggi, al pc sequestrato all’ex studente e all’impossibilita’ di non sporcarsi le scarpe col sangue della vittima da parte di Alberto. Ai sette periti delle universita’ di Torino e Pisa, scelti dal gup, verranni letti i quesiti, come si definiscono in gergo tecnico, cioe’ le domande sui ‘nodi’ da sciogliere. Interrogativi che potrebbero subire delle variazioni su suggerimento dei consulenti della difesa e della parte civile. I professionisti che rappresentano i legali di Stasi e della famiglia Poggi potranno poi scrivere le loro osservazioni nella superperizia finale. Sempre domani, il gup fissera’ le date in cui avverra’ un nuovo sopralluogo nella villeta del crimine e e l’ascolto di alcuni testimoni, tra cui il medico del 118 e la vicina di casa che vide una bicicletta nera parcheggiata davanti a casa Poggi la mattina dell’omicidio. (AGI)

Cli/Ven