Archivio per il giugno, 2009

SALDI: FISMO-CONFESERCENTI, OTTIMISMO DOPO STAGIONE CRITICA

martedì, giugno 30th, 2009

(AGI) – Roma, 30 giu. – “La verita’ – sottolinea Roberto Manzoni, presidente della Fismo – e’ che di fatto i saldi, come momento catalizzatore dell’attenzione della clientela, dei consumi e di affari a costo contenuto, non esistono piu’ . L’attuale disciplina delle vendite di fine stagione ha scatenato di fatto una corsa tra regioni e citta’ a chi parte prima ed ha svuotato le vendite promozionali del loro contenuto. Per questo, si rende sempre piu’ urgente una normativa nazionale, una data unica per non affidare alle sole regioni un comparto cosi’ significativo per l’economia nazionale come quello del commercio e per evitarne la regionalizzazione. Quanto alle regole da seguire per non sbagliare saldo, valgono quelle riproposte ogni anno per tutelare consumatori ed esercenti. Controllare bene i capi in saldo, verificare la correttezza dello sconto applicato rispetto a quello esposto nel periodo precedente alla vendita speciale, diffidare di sconti eccessivi, fare attenzione ai negozi che nascono all’improvviso solo per intercettare la clientela dei saldi e che poi scompaiono”. In valore assoluto la spesa delle famiglie per vestiario e calzature ammonta a circa 72.341 milioni di euro. Si tratta dell’8% del totale della spesa per consumi delle famiglie italiane. Nei bilanci delle famiglie italiane la spesa destinata all’acquisto di vestiario e calzature e’ in media di 156 euro al mese (2007). La famiglia tipo (coppia con 1 o 2 figli; 38% delle famiglie italiane) spende ogni mese per vestiti e scarpe 224 €, mentre un anziano o anziana che vive da solo/a spende per abbigliamento 45 € al mese. I saldi peraltro rappresentano ancora una quota importante – in media il 26% – del fatturato annuo degli esercizi al dettaglio di abbigliamento e calzature. Attualmente i negozi di abbigliamento e accessori sono in Italia 129.663, quelli di calzature 27.851. (AGI)

Red/Ila

FISCO: GDF VARESE, NEL 2009 SCOPERTI 23 EVASORI TOTALI

venerdì, giugno 26th, 2009

(AGI) – Varese, 26 giu. – Da inizio anno nella provincia di Varese sono stati scoperti 23 evasori totali (soggetti totalmente sconosciuti al fisco) e paratotali, ovvero che hanno occultato quote del volume d’affari o inserito in contabilita’ costi fittizi o indeducibili per un importo superiore al 50% di quelli effettivi), con redditi sottratti a tassazione per oltre 317 milioni, e un’Iva dovuta per un importo di quasi 31 milioni. I dati sono emersi in occasione della festa della Guardia di Finanza, festeggiata anche a Varese. Il risultato dell’azione di controllo ha portato alla proposta di recuperi fiscali, riguardanti basi imponibili sottratte a tassazione, in materia di imposte sui redditi ed Irap, per oltre 331 milioni e alla constatazione di un’Iva dovuta pari ad oltre 42 milioni. Il Comandante provinciale, generale Antonino Maggiore, arrivato a Varese da un anno esatto, ha ricordato come “il traffico di stupefacenti a Malpensa non e’ diminuito nonostante il declassamento dell’aeroporto” e ha fatto riferimento alla crisi, che aumenta le frodi e il pericolo di infrazioni e riciclaggio. La Gdf ha sequestrato in un anno 137 chili di droghe “pesanti” (quasi esclusivamente cocaina) e 76 chili. di droghe “leggere” (per lo piu’ hashish e marijuana), con la denuncia all’Autorita’ Giudiziaria di 137 trafficanti. 219 violazioni per esportazione di valuta illegale, con il sequestro di valuta per circa 800 mila euro, trovata occultata in doppi fondi, sulla persona, nelle scarpe, in confezioni di prodotti alimentari aperte e poi risigillate o con altri stratagemmi. Particolare attenzione anche al “lavoro sommerso”: sono stati trovati 85 lavoratori “completamente in nero” e 4 “irregolari”, con la conseguente connessa verbalizzazione di 14 violazioni nei confronti di 13 datori di lavoro. (AGI)

Cli/Ven

VIGILI INDAGATI: NOMADE CONFERMA ACCUSE DAVANTI AL GIP

martedì, giugno 23rd, 2009

(AGI) – Como, 23 giu. – Senza esitazioni ha confermato per filo e per segno le accuse contro i due vigili che il 3 gennaio scorso l’avrebbero portata sulle colline di Civiglio, costretta a togliersi le scarpe, e poi abbandonata al suo destino in mezzo alla neve e con temperature non certo estive. Si e’ svolto oggi davanti al giudice delle indagini preliminari di Como, Luciano Storaci, il faccia a faccia in sede di incidente probatorio tra Stela, la nomade romena 62enne che chiede solitamente l’elemosina al semaforo tra via Palestro e via Castelnuovo a Como, e i due vigili finiti sul registro degli indagati con l’accusa di sequestro di persona e violenza privata.

Secondo quanto finora emerso, a voler portare con la forza Stela su quella collina sarebbe stato il capopattuglia, mentre il suo subordinato avrebbe fatto delle rimostranze ma senza poi disobbedire, come sarebbe stato suo diritto in casi del genere, agli ordini. Dell’accaduto fece poi relazione al rientro in Comando. La vicenda approdo’ in Procura attraverso un esposto anonimo. Anche Stela, dopo aver recuperato dalla scarpata le scarpe ed essere scesa a piedi in citta’, ando’ al comando e racconto’ l’accaduto. Oggi ha praticamente confermato le accuse che sono state verbalizzate e saranno valide a tutti gli effetti in caso di processo. Finita l’udienza, Stela e’ tornata al suo beneamato semaforo. L’inchiesta e’ nelle mani del pm Mariano Fadda. (AGI)

Cli/Mi

VIGILI COMO INDAGATI: NOMADE CONFERMA ACCUSE DAVANTI GIP

martedì, giugno 23rd, 2009

(AGI) – Como, 23 giu. – Senza esitazioni ha confermato per filo e per segno le accuse contro i due vigili che il 3 gennaio scorso l’hanno portata sulle colline di Civiglio, costretta a togliersi le scarpe, e poi abbandonata al suo destino in mezzo alla neve e con temperature non certo estive. Si e’ svolto oggi davanti al Giudice dell’Indagine Preliminare di Como, Luciano Storaci, il faccia a faccia in sede di incidente probatorio tra Stela, la nomade romena 62enne che chiede solitamente l’elemosina al semaforo tra via Palestro e via Castelnuovo, a Como, e i due ‘ghisa’ finiti sul registro degli indagati con l’accusa di sequestro di persona e violenza privata.

Secondo quanto finora emerso, a voler portare con la forza Stela su quella collina sarebbe stato il capopattuglia mentre il suo subordinato avrebbe fatto delle rimostranze ma senza poi disobbedire, come sarebbe stato suo diritto in casi del genere, agli ordini. Dell’accaduto ne fece poi relazione al rientro in Comando. La vicenda approdo’ in Procura attraverso un esposto anonimo. Anche Stela dopo aver recuperato dalla scarpata le scarpe ed essere scesa a piedi in citta’, ando’ al comando e racconto’ l’accaduto. Oggi ha praticamente confermato le accuse che sono state verbalizzate e saranno valide a tutti gli effetti in caso di processo. L’inchiesta e’ nelle mani del Sostituto Mariano Fadda. (AGI)

Cli/Gla

PD: DI PIETRO, DECIDA COSA FARE; NO A PIEDE IN DUE SCARPE

martedì, giugno 23rd, 2009

(AGI) – Roma, 23 giu. – L’alleanza del Pd con l’Udc e’ stata decisiva? “Non e’ cosi’. Il Pd ha vinto dov’era alleato con l’Udc ma c’eravamo anche noi. Mentre in molti altri centri l’Udc era alleato con il centrodestra e ha perso, e il Pd ha vinto grazie a noi”. Il giorno dopo i risultati elettorali dei ballottaggi, Antonio Di Pietro fa un’analisi del voto e in una conferenza stampa alla Camera chiede al Pd di decidere del suo futuro: “Il Pd deve ancora decidere cosa fare da grande e deve fare delle scelte. Il Pd deve decidere con il congresso e con la classe dirigente che ha o che avra’”. Il leader dell’Idv rincara la dose: “Sono mesi che il Pd non si fa sentire e d’altra parte non si sa con chi farsi sentire. Speriamo che si doti al piu’ presto di una classe dirigente per costruire un’alleanza”.

L’Idv, prosegue Di Pietro, “non sta ad aspettare l’ultimo minuto con il cappio alla gola per far vincere chi sta con un piede con l’Udc, uno con l’Idv e tra un po’ restera’ senza scarpa e senza piede”.

Massimo Donadi sottolinea che “nella stragrande maggioranza l’Udc si e’ alleato con il centrodestra e ha perso, almeno in una ventina di posti. Dire che l’Udc e’ stata decisiva – conclude – e’ un falso”. (AGI)

Sim

RAI INTERNATIONAL: MADE IN ITALY

lunedì, giugno 22nd, 2009

(AGI) – Roma, 22 giu. – Nella puntata di “Made in Italy” in onda oggi, lunedi’ 22 giugno alle 19 su Rai International (visibile sul canale 804 di Sky) si parlera’ di due grandi aziende italiane: Scavolini e Pantofola D’oro. La Scavolini produce cucine da oltre 40 anni, le esporta in piu’ di 50 paesi e da oltre 20 e’ il primo marchio del settore in Italia, tanto da divenire sinonimo di design italiano. E ancora, la storia della Pantofola D’oro: l’azienda di Ascoli Piceno che produce scarpe sportive e che deve il suo nome a John Charles, il centravanti della Juventus che le indossava negli anni ‘50. Infine, Made in Italy andra’ a Recanati a conoscere la Eko Music Group. Nata negli anni ‘60, epoca in cui i piu’ importanti gruppi italiani utilizzavano chitarre EKO (tra gli altri, i Nomadi, i Rokes, i New Dada…), e’ oggi una delle aziende piu’ famose al mondo nella produzione di strumenti musicali. (AGI)

Com/Sic/Cam

CONTRAFFAZIONE: SCOPERTO DEPOSITO IN CASA MILANO, 4 DENUNCIATI

sabato, giugno 20th, 2009

(AGI) – Milano, 20 giu. – La Polizia Locale di Milano ha scoperto un appartamento utilizzato come deposito di merci contraffatte in via Maloja, nel quartiere Dergano-Maciachini. A seguito di segnalazioni, 14 agenti sono intervenuti nel bilocale utilizzato come magazzino per merce contraffatta e abitato da 4 clandestini senegalesi. Circa 1000 gli articoli sequestrati, tra borse, cinture, giubbini, portafogli, occhiali e scarpe griffati con noti marchi della moda. Lo comunica il vice Sindaco di Milano, Riccardo De Corato.

I quattro extracomunitari, tra i 27 e 30 anni, sono stati denunciati per vendita di merce contraffatta, ricettazione e violazione alla legge sull’immigrazione. La Questura ha emesso a loro carico un provvedimento di espulsione. L’appartamento, di proprieta’ italiana, era regolarmente affittato ad altri due nordafricani, che si trovano attualmente all’estero. I senegalesi hanno dichiarato di essere ospiti, motivo per cui non e’ scattata la denuncia per favoreggiamento all’immigrazione clandestina. Al termine del blitz, sulla strada, bivaccavano circa una trentina di extracomunitari, presumibilmente ‘clienti’ dei quattro clandestini. (AGI)

Gla

FURTI: BARLETTA, POLIZIA SCOPRE “CARICO” TIR RUBATO A PESARO

mercoledì, giugno 17th, 2009

(AGI) – Bari 17 giu. – Oltre 3000 articoli, tra capi di abbigliamento di svariate marche, scarpe griffate e generi alimentari sono stati scoperti dagli della Polizia di Stato in un box per auto alla periferia di Barletta. Gli investigatori hanno accertato che si tratta del “carico” di un tir, svaligiato un mese fa mentre era in sosta sulla Autostrada A/14, nei pressi di Pesaro. L’uomo che e’ risultato l’utilizzatore del box e’ stato denunciato con l’accusa di ricettazione.(AGI)

Red/Tib

EBAY: PER IMPRENDITORI ITALIANI GIRO D’AFFARI DI 270 MLN EURO

mercoledì, giugno 17th, 2009

(AGI) – Roma, 17 giu. – L’eCommerce decolla in Italia. Sono 18.000 gli imprenditori italiani online che fanno affari su eBay.it e le loro vendite, negli ultimi 12 mesi, hanno generato un giro d’affari per oltre 270 milioni di euro. Lo rileva una ricerca europea pubblicata oggi dal sito di aste online piu’ gettonato. L’Italia e’ tra le prime quattro nazioni europee per volume di vendite professionali online, insieme a Germania, Regno Unito e Francia. S I venditori italiani vanno forte soprattutto nell’Abbigliamento e Accessori, Informatica, Cellulari, Elettronica di consumo, Casa e Arredamento. Parte del successo italiano nel business su web e’ dovuto alle esportazioni. I principali mercati per l’Italia risultano Stati Uniti, Francia, Germania, Regno Unito e Spagna. Negli ultimi 12 mesi il valore degli oggetti venduti dai venditori professionali italiani all’estero su eBay ha superato i 33 milioni di euro.

Gli Stati Uniti continuano a essere i maggiori importatori dei prodotti nostrani: acquistano piu’ degli altri Paesi gioielli in oro bianco, giocattoli e modellismo, e persino stufe e caminetti. I ricambi motociclistici made in Italy riscuotono grande successo in Francia, Spagna e Germania. Inoltre i francesi si affidano ai negozi italiani online per acquistare passeggini e seggiolini, mentre i tedeschi apprezzano e comprano le nostre piscine e relativi accessori.

Per le importazioni, invece, gli italiani si rivolgono al sito eBay inglese quando hanno bisogno di trovare prezzi vantaggiosi per cellulari e componenti per il computer, ma anche per comprare scarpe maschili, articolo che i nostri connazionali fanno arrivare anche dalla Germania. Dal sito tedesco si importano in Italia accessori per le macchine fotografiche, tappeti e arazzi. Infine, ci si rivolge agli Stati Uniti per gli orologi da polso.

“L’eCommerce gioca un ruolo fondamentale per l’economia europea, abbattendo i confini economici nazionali e creando valore con l’esportazione dei nostri prodotti nel mondo – sottolinea Paola Bonomo, Senior Director, EU Operations – il crescente numero delle attivita’ imprenditoriali su eBay.it rafforza sempre piu’ la nostra convinzione che il commercio elettronico rappresenti un ottimo strumento per cogliere nuove opportunita’ di mercato, anche in una congiuntura difficile”. (AGI)

Gio

ETICHETTATURA: ZAIA, ENTRO L’ESTATE SARA’ APPROVATA PER OLIO

giovedì, giugno 11th, 2009

(AGI) – Roma, 11 giu – “L’appuntamento con gli Oscar Green e’, nonostante i miei impegni di Ministro, uno di quelli che non perderei mai. Sin dall’inizio del mio mandato ho voluto essere un Ministro che ’si sporca le scarpe di terra’ e mi sono fatto promotore di un uno risorgimento agricolo tutto italiano. Il motore dell’agricoltura italiana sono i contadini che con il loro lavoro, la loro inventiva ed il loro impegno producono prodotti di eccellenza apprezzati dai consumatori di tutto il mondo. I giovani premiati oggi sono modelli di imprenditorialita’, di voglia di fare, di volonta’ di promozione che va e deve essere premiato”. Con queste parole il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia e’ intervenuto oggi Oscar Green il premio per l’innovazione in agricoltura promosso dai giovani della Coldiretti. In un clima di festa il Ministro ha risposto alle richieste che i rappresentanti dei giovani presenti hanno fatto e ha tenuto. “Non possiamo costringere i giovani agricoltori italiani – ha sottolineato il Ministro – a combattere da soli la sfida del mercato. I nostri produttori si trovano a dover competere con agricoltori che pagano i propri lavoratori meno di duecento euro al mese e che di conseguenza hanno costi di produzione molto bassi e posso permettersi di vendere a prezzi stracciati. La nostra agricoltura e’ fatta di uomini e donne che lavorano sodo, che ogni mattina guardano il cielo sperando che non arrivi qualche grandinata a rovinare il raccolto, che vogliono solo che i nostri figli (i loro ed i nostri), possano crescere mangiando prodotti sani e genuini. La nostra agricoltura ed i suoi produttori non devono essere affamati ma nutriti con politiche che permettano loro di vivere dignitosamente facendo quello che puo’ essere uno dei mestieri piu’ belli del mondo”.(AGI)

Red/Ale (Segue)

MARCHI CONTRAFFATTI: SEQUESTRATO DEPOSITO A BARI, UNA DENUNCIA

lunedì, giugno 8th, 2009

(AGI) – Bari 8 giu.- Oltre 500 capi d’abbigliamento e 200 calzature con “griffes” contraffatte, sono stati trovati in un box per auto di via Canestrelle, al quartiere San Paolo dai carabinieri, che hanno denunciato un uomo di 63 anni. Oltre alla merce, del valore di circa 30mila euro, i militari hanno posto sotto sequestro anche il locale, in uso al denunciato, e due autovetture al cui interno e’ stata rinvenuta una piccola parte della merce e un catalogo artigianale con le foto di scarpe e pantaloni falsificati.(AGI)

Red/Tib

CONTRAFFAZIONE: ANCONA, GDF SEQUESTRA 1.200 PAIA DI SCARPE

mercoledì, giugno 3rd, 2009

(AGI) – Ancona, 3 giu. – I militari della Guardia di Finanza hanno sequestrato al porto un ingente quantitativo di calzature contraffatte provenienti dalla Grecia e destinate al mercato nazionale. La merce era ben nascosta da un carico di copertura all’interno di un autoarticolato, di proprieta’ di una societa’ bulgara, appena sbarcato da un traghetto della Minoan Lines. In tutto sono state trovate 1.200 paia di calzature sportive con marchio ‘Nike’, poi sequestrate e destinate ad una societa’ con sede a Prato. Il camionista, un bulgaro, e’ stato denunciato. Le indagini in corso sono finalizzate al monitoraggio dei flussi di merce con marchi contraffatti sul territorio nazionale allo scopo di tutelare il mercato ed i consumatori. (AGI)

Cli/An/Pgi

RIFIUTI: TAVOLO CRISI A PALERMO, PREFETTO “GARANZIE A OPERAI”

lunedì, giugno 1st, 2009

(AGI) – Palermo, 1 giu. – “Stiamo verificando la possibilita’ di dotare i lavoratori di quanto serve per farli uscire in sicurezza. Gia’ entro stasera dovrebbero arrivare all’Amia le scarpe. Inoltre, la Regione si e’ impegnata a recuperare compattatori presso altre province e a noleggiare mezzi per l’abbancamento dei rifiuti. Ma c’e’ anche un impegno importante per il pagamento di stipendi e tredicesime ai lavoratori e per il mantenimento dei livelli occupazionali”. Lo ha detto il prefetto di Palermo Giancarlo Trevisone, al termine del vertice con il capo della protezione civile Guido Bertolaso sull’emergenza rifiuti nel capoluogo siciliano. Trevisione coordina il tavolo di crisi attivato in prefettura che coinvolge l’Amia, i sindacati e la protezione civile regionale. (AGI)

Cli/Pa/Mrg