Archivio per il luglio, 2009

STUPRI: PROCURA CHIEDERA’ GIUDIZIO IMMEDIATO PER BIANCHINI

giovedì, luglio 30th, 2009

(AGI) – Roma, 30 lug. – Secondo quanto si e’ appreso la Procura di Roma chiedera’ il giudizio immediato per Luca Bianchini, l’impiegato rinchiuso nel carcere di Regina Coeli con l’accusa di essere lo stupratore seriale della Capitale. Il nuovo esame del dna ha confermato la tesi dell’accusa e con il giudizio immediato si saltera’ l’udienza preliminare passando direttamente al dibattimento. Intanto i pubblici ministeri Maria Cordova e Antonella Nespola attendono anche i risultati sulle altre consulenze tecniche gia’ disposte dalla Procura. Si tratta di accertamenti sugli abiti sequestrati a casa di Luca Bianchini, sulle scarpe da ginnastica e sulle fascette da elettricista sempre sequestrate nella sua abitazione. In Procura dovra’ essere depositata anche la consulenza sulle analisi da compiere sul computer di Bianchini. Le indagini della squadra mobile della Capitale attribuiscono a Luca Bianchini tre stupri compiuti tutti con la stessa modalita’ tra aprile e luglio, due nella zona di Tor Carbone e uno alla Bufalotta. (AGI)

Cli/Rm/Stp

FALSE GRIFFE: HOGAN TAROCCATE IN NEGOZI TRAPANESI,3 DENUNCIATI

giovedì, luglio 30th, 2009

(AGI) – Palermo, 30 lug. – I finanzieri della Tenenza di Alcamo e della Compagnia di Trapani hanno sequestrato 281 paia di scarpe, la maggior parte con marchio Hogan contraffatto, pronti per la vendita presso negozi di calzature e accessori nei comuni di Trapani, Custonaci ed Alcamo. I tre titolari sono stati denunciati per introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi, vendita di prodotti industriali con segni mendaci, ricettazione, contraffazione, alterazione o uso di segni distintivi di opere dell’ingegno o prodotti industriali. Nel porto di Trapani, invece, all’arrivo del traghetto “Sorrento” proveniente da Tunisi e diretto a Civitavecchia, i militari hanno sequestrato 42 scarpe sportive contraffatte riportante il marchio “Nike” a un tunisino residente a Palermo. A San Vito lo Capo, infine, sequestrati 113 accessori di abbigliamento con marchi di famose griffe italiane ed estere visibilmente contraffatti (Dolce & Gabbana, Cavalli, Prada, Louis Vuitton, Burberry): denunciato un senegalese residente in Lombardia. (AGI)

Mrg/Mzu

CONTRAFFAZIONE: SMANTELLATO MAGAZZINO FALSE GRIFFE A GENOVA.

mercoledì, luglio 29th, 2009

(AGI) – Genova, 29 lug. – La Polizia dell’Ufficio prevenzione generale ha trovato e smantellato un magazzino di raccolta e distribuzione di abbigliamento con false griffe. Il deposito si trovava in via Pre’, nel cuore del centro storico genovese ed era in uso ad un gruppo di senegalesi, tutti segnalati in procura. Sono stati sequestrati centinaia di paia di scarpe, tra cui Hogan, Prada e Nike, centinaia di scarpe basse e sandali, migliaia di accessori tra cui borse, portafogli, borselli. L’ipotesi della polizia e’ che il magazzino fosse un punto noto di rifornimento per i vari venditori ambulanti abusivi che affollano ogni giorno la zona della Darsena e del Porto Antico e le spiagge cittadine. (AGI)

Cli/Ge

RIMINI,LOTTA A AMBULANTI ABUSIVI IN SPIAGGIA – SEQUESTRO MERCE

lunedì, luglio 27th, 2009

(AGI) – Rimini, 27 lug. -Nella giornata di oggi gli agenti della Squadra antiabusivismo della Polizia municipale di Rimini, unitamente alla Squadra nautica della Polizia di Stato, col supporto degli agenti su acqua-scooter, ha pattugliato la battigia riminese all’altezza dei bagni 79-81, sorprendendo un notevole numero di venditori abusivi, che hanno abbandonato un ingente quantitativo di merce appena esposta in vendita sulla spiaggia per darsi alla fuga. Alla fine della mattinata l’operazione, estesa anche ai bagni 35-40 ed alcune zone di Viserba, ha portato al recupero di 3.905 tra pezzi di bigiotteria ed orologi; 412 capi di abbigliamento; 1.932 accessori per la cura della persona; 35 teli da mare; 415 occhiali da sole; 656 accessori di abbigliamento (borse, scarpe, cinture). Inoltre venivano sequestrati 192 CD, 223 borse, 360 occhiali da sole, 143 orologi, 87 magliette, tutti recanti marchi contraffatti, per un valore complessivo stimato sui 44.000 euro. (AGI)

Mir

MADE IN ITALY: CONTROLLI E SEQUESTRI NEL PORTO DI BARI

martedì, luglio 21st, 2009

(AGI) – Bari, 21 lug.-Nel corso di operazioni di controllo delle merci in transito nel porto di Bari, i funzionari del Servizio Vigilanza Antifrode dell’Ufficio delle Dogane di Bari, con la collaborazione dei militari della Guardia di Finanza, hanno sequestrato circa 2.000 capi di abbigliamento (pantaloni di cotone e scarpe) con falsa etichetta di origine. Sono stati sequestrati inoltre 100 chilogrammi di formaggio, privi di ogni documentazione sanitaria, che un cittadino albanese tentava di introdurre nel territorio comunitario e 12 confezioni da 20 pezzi di insetticida, recanti la dicitura “Made in Egypt” e scritte in lingua araba, sprovviste della necessaria autorizzazione del Ministero della Salute.(AGI)

Red/Sec

CONTRAFFAZIONE: MAXISEQUESTRO DELLA GDF DI APRILIA

venerdì, luglio 17th, 2009

(AGI) – Roma, 17 lug. – La Guardia di Finanza di Aprilia, nel quadro degli interventi predisposti dal Comando Provinciale di Latina per intensificare il controllo del territorio, ha sottoposto a sequestro oltre 300 supporti CD e DVD e circa 100 capi di abbigliamento contraffatti ed illegalmente prodotti. Le attivita’ di servizio si sono svolte tra le strade di Aprilia, via Carroceto, nel corso delle quotidiana attivita’ di controllo eseguita dalle pattuglie del “Servizio di Pubblica Utilita’ 117″. I finanzieri notano circolare una autovettura con a bordo un cittadino extracomunitario che, per quelle che vengono normalmente definite circostanze di tempo e luogo, attira la loro attenzione. Intimano l’alt all’autovettura e, nel corso del controllo, rinvengono stivate nel bagaglio del veicolo oltre 300 supporti CD e DVD illegalmente riprodotti e privi del contrassegno SIAE, nonche’ un centinaio di capi di abbigliamento contraffatti ed illegalmente prodotti. Tra la merce sottoposta a sequestro, per un valore complessivo di circa 10.000 euro: supporti CD musicali e contenenti giochi per Play Station, DVD contenenti recenti opere cinematografiche, scarpe da ginnastica e da tempo libero, nonche’ pantaloni jeans e magliette, riproducenti marchi, modelli, segni distintivi e confezioni di prestigiose griffes nazionali ed estere (Prada, Nike, Gucci, Converse, Armani, Burberry, Moncler, Cavalli). Il responsabile, A.M., classe 1979, originario del Marocco, e’ stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Latina, per i reati di riproduzione, detenzione e commercio di materiale videofonografico in violazione alla legge sul diritto d’autore, contraffazione e ricettazione. Nei confronti del medesimo, avviata anche la procedura di espulsione dal Paese poiche’ sprovvisto del permesso di soggiorno, con l’intimazione ad abbandonare il territorio dello Stato entro cinque giorni. (AGI)

Red

STUPRI ROMA: DISPOSTA CONSULENZA SU REPERTI SEQUESTRATI

giovedì, luglio 16th, 2009

(AGI) – Roma, 16 lug. – La Procura di Roma ha disposto una consulenza tecnica su tutto il materiale sequestrato nel corso delle perquisizioni nell’abitazione di Luca Bianchini, il 33enne in carcere con l’accusa di essere lo stupratore seriale e sui luoghi dove si sono verificate le tre violenze tra aprile e luglio di quest’anno. La consulenza, disposta dai Pubblici ministeri, Antonella Nespola e Maria Cordova, riguarda, in particolare, indumenti e scarpe da ginnastica di Luca Bianchini, diverse fascette da elettricista e nastro adesivo. La Procura di Roma vuole analizzare i reperti per verificare la presenza di tracce biologiche comparabili con il Dna delle tre vittime di stupro. La consulenza, affidata alla Polizia scientifica di Roma, sara’ compiuta come un accertamento irripetibile quindi la difesa di Bianchini potra’ nominare dei consulenti di parte. Gli agenti della Polizia scientifica faranno analizzare anche il computer sequestrato nell’abitazione di Luca Bianchini ma questo accertamento sara’ effettuato con un normale incarico della Procura di consulenza tecnica. (AGI)

Cli/Msc

TRUCCATRICE MORTA: VENERDI’ I FUNERALI IN CATTEDRALE BARI

mercoledì, luglio 15th, 2009

(AGI) – Bari, 15 lug.- Si svolgeranno venerdi’ alle 12,30 nella Cattedrale di Bari i funerali di Anna Costanzo, l’estetista di 50 anni trovata morta in circostanze ancora poco chiare nella sua abitazione sabato mattina. La donna, nota negli ambienti teatrali come truccatrice della Fondazione Petruzzelli e titolare di un “Centro di estetica” nel cuore della citta’, non sarebbe morta -come avrebbe stabilito l’autopsia eseguita ieri all’Istituto di Medicina Legale del Policlinico- a causa della ferita alla testa riscontrata dalla polizia scientifica sul corpo. Il cadavere fu trovato dal fratello della donna, che non aveva avuto piu’ sentito Anna dalla sera prima, nel suo appartamento di via Casavola, al quartiere “San Girolamo” con la porta chiusa dall’interno. Anna Costanzo sarebbe stata allergica ad alcuni alimenti e soffriva di asma, e secondo i periti di parte incaricati dai legali dell’ex fidanzato, l’unico indagato dalla polizia con l’accusa di omicidio volontario, la morte sarebbe stata la conseguenza di un grave attacco allergico. Il corpo, semisvestito, fu scoperto nella stanza da bagno, e in casa c’erano tracce di sangue, probabilmente fuoriuscito da una piccola ferita alla testa della donna, che i medici legali hanno escluso come causa della morte. Gli investigatori, che hanno eseguito anche il test del DNA sull’ex fidanzato, un commerciante di 35 anni, attendono i risultati delle analisi e anche i risultati degli esami tossicologici eseguiti sul corpo, ma la posizione dell’uomo, a lungo interrogato lunedi’ in Questura, non e’ mutata e resta indagato, nonostante gli accertamenti eseguiti con il “luminol” sulle sue auto, sulle scarpe e sui evstiti, non ha fatto emergere tracce di sangue. Ma dalla casa della Costanzo sarebbe scomparso un computer portatile, con il quale alle 3,30 avrebbe inviato un “post” su Facebook.(AGI)

Tib

CONTRAFFAZIONE: ANCONA, SEQUESTRATA MERCE ARRIVATA DA GRECIA

martedì, luglio 14th, 2009

(AGI) – Ancona, 14 lug. – L’Agenzia delle Dogane di Ancona, in collaborazione con la Guardia di Finanza, ha sequestrato merce contraffatta proveniente dalla Grecia per un totale di 840.322 euro. L’operazione e’ avvenuta durante i controlli sugli sbarchi effettuati all’interno dello scalo dorico. I controlli effettuati hanno permesso di recuperare 15.352 paia di scarpe con i marchi Adidas, Vans, Treton (Puma), Le Coq Sportif dirette al mercato del Nord Europa e 352 paia di scarpe Hogan, con la scritta ‘Made in Italy’, destinate al mercato nazionale. La merce era talmente simile all’originale da mettere in difficolta’ anche i periti. Tutta merce prodotta in Cina e Vietnam. (AGI)

Cli/An/Vic

MERCE CON FALSE GRIFFE IN SPIAGGIA, AMBULANTE SFUGGE A GDF

mercoledì, luglio 8th, 2009

(AGI) – Olbia, 8 lug. – E’ sfuggito ai militari della guardia di finanza di Santa Teresa di Gallura un ambulante straniero, probabilmente senegalese, che impiegava un nuovo metodo per proporre merce con false griffe sulle spiagge. Secondo quanto apppurato dai finanzieri, che nell’operazione “Lotta al tarocco al mare” hanno sequestrato un’ingente quantita’ di capi d’abbigliamento e scarpe con marchi contraffatti (Nike, Gucci, Ralph Laurent, Chanel, Prada, Dolce e Gabbana), il venditore lasciava la merce in una nascondiglio fra i cespugli vicino alle spiagge. Nel frattempo si avvicinava ai potenziali clienti per proporre i diversi articoli.

I finanzieri l’hanno atteso appostati vicino al nascondiglio della merce, ma l’ambulante si e’ accorto della loro presenza e ha fatto in tempo a scappare.(AGI)

Rob

FALSI: “TABULA RASA” A CATANIA, 50 MILA PEZZI SEQUESTRATI

lunedì, luglio 6th, 2009

(AGI) – Catania, 6 lug. – Quindici perquisizioni nel centro storico di Catania. Cinquantamila pezzi e sette negozi sequestrati. Dodici persone denunciate. Sono i numeri dell’operazione anticontraffazione “Tabula rasa” condotta dalla Guardia di finanza. Lunghi appostamenti e un monitoraggio costante delle zone di Catania maggiormente interessate da questo fenomeno, ha permmeso di togliere dal mercatto illegale oltre 50 mila pezzi taroccati fra capi di pelletteria, scarpe, orologi e giocattoli. Deferiti otto cinesi, apponendo contestualmente i sigilli a 7 negozi commerciali da loro gestiti, tre libici e un inglese. Numerose pattuglie sono state impiegate nei controlli all’uscita dell’aerea portuale ed aeroportuale e nei principali snodi viari. Un cinese appena giunto in autobus, proveniente dal centro Italia, e’ stato fermato con una valigia colma di orologi ‘Rolex’ e ‘Panerai’ e penne ‘Montblanc’, tutte imitazioni, curate nei particolari, in grado di trarre in inganno il normale consumatore. Tre libici e un inglese, invece, sono stati fermati all’uscita del porto mentre trasportavano scarpe con il marchio ‘Nike’ contraffatto, detenute all’interno di trolley e borsoni, per un totale di 512 paia di scarpe. All’interno dei negozi sequestrati, erano stati allestiti soppalchi costruiti in economia in modo artigianale, colmi di scatoloni, scaffali e armadi sui cui erano esposti capi di pelletteria, borse, cinture, portafogli, giocattoli, scarpe riproducenti le piu’ note griffe – Dolce e Gabbana, Armani, Just Cavalli, Burberry, Gucci, Alviero Martini, Diesel – perfettamente imitati e pronti per essere immessi sul mercato. (AGI)

Cli/Pa/Mrg