Archivio per il settembre, 2009

SALUTE: STUDIO, I TACCHI A SPILLO CAUSANO L’ARTRITE

martedì, settembre 29th, 2009

(AGI) – Washington, 29 set. – Che i tacchi a spillo non siano il massimo della comodita’ non e’ certo una novita’. Tuttavia, come emerge da una nuova ricerca compiuta dall’American College of Rheumatology, queste calzature possono anche portare, se indossate con frequenza, a problemi alle giunture e all’artrite. “Tra tutti i possibili tipi di scarpe, i tacchi a spillo sono quelli che maggiormente causano l’artrite in eta’ avanzata, mentre le scarpe da ginnastica non causano questi problemi”, ha spiegato Alyssa B. Dufour, prima autrice dello studio pubblicato sulla rivista Arthritis Care & Research. “Nelle donne abbiamo trovato una forte correlazione tra il tipo di scarpe e i dolori articolari. Negli uomini, che indossano scarpe piu’ comode, questa correlazione non c’e'”. I ricercatori ritengono che altri studi siano necessari per confermare la loro scoperta, tuttavia sono in grado di fornire alle donne qualche consiglio per evitare dolori, fastidiosi calli e altri problemi ai piedi. “Il confort prima della moda: lasciate perdere scarpe all’ultimo grido e invece compratene un paio che calzi bene”, ha detto Dufour. “Provate le scarpe prima di comprarle e misuratevi i piedi prima di ogni acquisto, poiche’ crescono col tempo. E soprattutto, evitate assolutamente scarpe con tacchi a spillo, con la punta allungata o stretta. Sono le scarpe che devono conformarsi alla forma del vostro piede, e non il contrario”. (AGI)

Red/Eli

SALUTE: USA, I TACCHI A SPILLO CAUSANO L’ARTRITE

martedì, settembre 29th, 2009

(AGI) – Washington, 29 set. – Che i tacchi a spillo non siano il massimo della comodita’ non e’ certo una novita’. Tuttavia, come emerge da una nuova ricerca compiuta dall’American College of Rheumatology, queste calzature possono anche portare, se indossate con frequenza, a problemi alle giunture e all’artrite. “Tra tutti i possibili tipi di scarpe, i tacchi a spillo sono quelli che maggiormente causano l’artrite in eta’ avanzata, mentre le scarpe da ginnastica non causano questi problemi”, ha spiegato Alyssa B. Dufour, prima autrice dello studio pubblicato sulla rivista Arthritis Care & Research. “Nelle donne abbiamo trovato una forte correlazione tra il tipo di scarpe e i dolori articolari. Negli uomini, che indossano scarpe piu’ comode, questa correlazione non c’e'”. I ricercatori ritengono che altri studi siano necessari per confermare la loro scoperta, tuttavia sono in grado di fornire alle donne qualche consiglio per evitare dolori, fastidiosi calli e altri problemi ai piedi. “Il confort prima della moda: lasciate perdere scarpe all’ultimo grido e invece compratene un paio che calzi bene”, ha detto Dufour. “Provate le scarpe prima di comprarle e misuratevi i piedi prima di ogni acquisto, poiche’ crescono col tempo. E soprattutto, evitate assolutamente scarpe con tacchi a spillo, con la punta allungata o stretta. Sono le scarpe che devono conformarsi alla forma del vostro piede, e non il contrario”. (AGI)

Red/Eli

SALUTE: USA, I TACCHI A SPILLO CAUSANO L’ARTRITE

martedì, settembre 29th, 2009

(AGI) – Washington, 29 set. – Che i tacchi a spillo non siano il massimo della comodita’ non e’ certo una novita’. Tuttavia, come emerge da una nuova ricerca compiuta dall’American College of Rheumatology, queste calzature possono anche portare, se indossate con frequenza, a problemi alle giunture e all’artrite. “Tra tutti i possibili tipi di scarpe, i tacchi a spillo sono quelli che maggiormente causano l’artrite in eta’ avanzata, mentre le scarpe da ginnastica non causano questi problemi”, ha spiegato Alyssa B. Dufour, prima autrice dello studio pubblicato sulla rivista Arthritis Care & Research. “Nelle donne abbiamo trovato una forte correlazione tra il tipo di scarpe e i dolori articolari. Negli uomini, che indossano scarpe piu’ comode, questa correlazione non c’e'”. I ricercatori ritengono che altri studi siano necessari per confermare la loro scoperta, tuttavia sono in grado di fornire alle donne qualche consiglio per evitare dolori, fastidiosi calli e altri problemi ai piedi. “Il confort prima della moda: lasciate perdere scarpe all’ultimo grido e invece compratene un paio che calzi bene”, ha detto Dufour. “Provate le scarpe prima di comprarle e misuratevi i piedi prima di ogni acquisto, poiche’ crescono col tempo. E soprattutto, evitate assolutamente scarpe con tacchi a spillo, con la punta allungata o stretta. Sono le scarpe che devono conformarsi alla forma del vostro piede, e non il contrario”. (AGI)

Red/Eli

IMMIGRATI: DUE SENEGALESI IRREGOLARI ARRESTATI NEL PALERMITANO

martedì, settembre 29th, 2009

(AGI) – Palermo, 29 set. – I finanzieri della tenenza di Cefalu’ hanno individuato tre senegalesi pronti a immettere in commercio scarpe, borse, portafogli recanti marchi di famose griffe contraffatte. Il blitz delle Fiamme gialle, effettuato sul lungomare di Campofelice di Rocella e sul lungomare di Cefalu’, ha permesso di sequestrare diverse decine di capi nonche’ di arrestare due dei tre immigrati un 34enne e un 21enne, in quanto sprovvisti di documenti di riconoscimento nonche’ di permesso di soggiorno. Nei loro confronti erano gia’ stati emessi decreti di espulsione. (AGI)

Mrg/Mzu

IMMIGRATI: LAMEZIA, FERMATO MAROCCHINO CON PERMESSO SCADUTO

lunedì, settembre 21st, 2009

(AGI) – Lamezia Terme(Catanzaro), 21 set. – Un cittadino straniero di origine marocchina con il permesso di soggiorno scaduto nel marzo del 2006 e’ stato individuato dai Carabinieri della Compagnia di Lamezia Terme e sottoposto alle nuove norme previste dal pacchetto sicurezza per quanto riguarda il nuovo reato di ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello stato. I militari hanno denuciato all’autorita’ giudiziaria un altro cittadino marocchino, con regolare permesso di soggiorno, perche’ trovato in possesso di alcune decine di paia di scarpe griffate presumibilmente contraffatte. Nel corso del servizio sono stati controllati 35 cittadini stranieri nonche’ due appartamenti al fine di verificare se gli immobili fossero stati dati in affitto a stranieri privi di permesso di soggiorno: in tal caso, infatti, la normativa di settore prevede il sequestro dell’immobile al fine della confisca. (AGI)

Cli

NUOTO: PELLEGRINI “TEMO DI NON MIGLIORARMI, NON LE PRESSIONI”

sabato, settembre 19th, 2009

(AGI/ITALPRESS) – Milano, 19 set. – “Non ho paura delle pressioni ma di non riuscire a migliorarmi, di non riuscire ad abbassare i tempi. Questo e’ il momento piu’ difficile”. Federica Pellegrini si confessa a “Verissimo” su Canale5. “Ho questa paura ma la speranza e’ l’ultima a morire ed io continuero’ ad allenarmi piu’ forte di prima”, dice la pluri campionessa e primatista mondiale di nuoto. La Pellegrini, poi, confessa di non amare nuotare in acqua aperta, in mare, dove l’acqua e’ profondo. “Se non vedo il fondo non mi tuffo – dice -, ma questo e’ un problema di molti nuotatori perche’ siamo abituati a vedere il fondo, le piastrelle della piscina dove tutto e’ chiaro”. Infine la Federica Pellegrini donna, che ama vestire alla moda, con i tacchi a spillo. “L’abbigliamento e’ una cosa importantissima, uio prima di tutto sono una donna eppoi chi lo dice che una sportiva deve vivere in tuta e scarpe da ginnastica 24 ore al giorno. Mi piace molto la moda, seguirla”. (AGI)

Red

MARCHI CONTRAFFATTI: SEQUESTRI DELLA GDF NEL SALENTO

lunedì, settembre 14th, 2009

(AGI) – Lecce, 14 set.- La Guardia di finanza, a Lecce, Maglie e Porto Cesareo, nel corso di controlli ha sequestrato complessivamente 572 articoli con marchi contraffatti, tra cui occhiali, borse, cinture, scarpe e berretti. Una persona e’ stata denunciata . Ai controlli hanno partecipato anche i militari della Compagnia di Lecce e quelli della sezione operativa navale di Gallipoli. Dall’inizio dell’anno ad oggi i finanzieri salentini hanno sequestrato oltre 370.200 capi e accessori con marchi contraffatti e denunciato 171 persone.(AGI)

Cli/Tib

CONTRAFFAZIONI: SEQUESTRO A SAN SOSTI, DUE DENUNCE

giovedì, settembre 10th, 2009

(AGI) – Cosenza, 10 set. – Nell’ambito dei controlli ai venditori ambulanti, i Carabinieri di San Sosti (Cosenza) hanno sequestrato decine di capi di pelletteria con marchi contraffatti. Circa 800 euro il valore della merce rinvenuta e sequestrata. Due cittadini marocchini, residenti rispettivamente a Trebisacce ed a Roggiano Gravina, sono stati denunciati per commercio di prodotti con contrassegni falsi. I militari hanno esteso il controllo anche alle bustine contenenti essiccatori, usate in particolare negli oggetti di pelletteria. Questi essiccatori spesso contengono sostanze quali il DMF, vietato nell’Unione Europea perche’ puo’ provocare irritazioni, prurito, dermatiti, arrossamenti e anche ustioni e portare a difficolta’ respiratorie. Solo pochi mesi fa i Carabinieri di San Sosti, effettuando dei controlli con i colleghi del NAS in alcuni esercizi della zona, avevano sequestrato piu’ di sessanta paia di scarpe contenenti gli essiccatori vietati. (AGI)

Cli/Ros

MERCI CONTRAFFATTE: GDF GENOVA SEQUESTRA 1000 PAIA DI SCARPE.

mercoledì, settembre 9th, 2009

(AGI) – Genova, 9 set. – Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale Genova hanno sequestrato oltre mille paia di scarpe contraffatte. I militari del I Gruppo Genova della Guardia di Finanza, nel corso di controlli di routine, hanno scoperto un deposito nel quale erano custoditi gli oltre mille pezzi ‘taroccati’. Le scarpe, che riproducono marchi italiani tra i piu’ noti a livello mondiale, risultano di pregevole fattura, tanto da riuscire a trarre in inganno anche il piu’ attento acquirente: dalla tomaia, alla suola, agli accessori risalta una minuziosa cura dei particolari. In bella vista spicca il marchio ‘MADE IN ITALY’ ma, dai primi riscontri, la merce sarebbe di provenienza cinese. Giunte al porto di Genova, dopo vari ‘giri’, le scarpe, destinate alla Riviera dei Fiori, sono state depositate nel magazzino dove i finanzieri hanno fermato il carico in procinto di partire. I militari hanno Colto sul fatto una cittadina di origine cinese residente in Italia: la donna e’ stata denunciata a piede libero per commercio di prodotti recanti segni falsi. Dalle indagini svolte e dalle ‘carte’ sequestrate si e’ scoperto che le scarpe sarebbero dovute arrivare a Sanremo, con destinazione una ditta ‘fantasma’, ma in effetti rivolte al mercato clandestino ed itinerante dei ‘vu cumpra’ del ponente ligure a prezzi altamente concorrenziali 80 euro al paio invece degli oltre 200 previsti per l’acquisto di quelle originali). (AGI)

Cli-

MADE IN ITALY: FRENA IMPORT SCARPE CINESI -25%

lunedì, settembre 7th, 2009

(AGI) – Roma, 7 set. – Frena in Italia l’import di scarpe cinesi: -25% nei primi 5 mesi 2009, ossia 24 milioni di paia di scarpe in meno rispetto all’anno scorso, triangolazioni a parte. Anche se la fattura emessa da Pechino, complice l’onda lunga delle misure antidumping, e’ lievitata dell’1,7%, sfiorando quota 323 milioni di euro. Dai dati Istat – rileva Trend Calzaturiero, l’agenzia specializzata nell’informazione economica sul settore – emerge, in termini reali, un import dalla Cina ridimensionato del 25%, con meno di 74 milioni di paia di scarpe, nel periodo gennaio-maggio 2009, che si confrontano con i 98 milioni abbondanti di un anno fa. Viaggiano a carico ridotto anche i cargo battenti bandiera vietnamita. In questo caso dai 12,6 milioni di paia le importazioni italiane sono scese a 9,7 milioni, facendo segnare una contrazione del 23% (-2,7% in valore). Nel complesso, a tutto maggio scorso, l’import nazionale di calzature si e’ alleggerito del 15,5% (da 180 a 152 milioni di paia). Con il corrispettivo monetario che e’ pero’ lievitato in questi primi cinque mesi 2009 del 5,5%, a quota 1,4 miliardi di euro. Mantiene il segno negativo invece l’export, sceso sotto i 2 miliardi e mezzo di euro (-14,6% sui primi 5 mesi del 2008). Con i flussi reali – prosegue la nota di Trend Calzaturiero – che da 107 milioni di paia sono scivolati a 90 milioni, cedendo il 16%. Continuano a frenare, causa gli effetti della crisi, le spedizioni di scarpe italiane in Usa, dove il fatturato e’ dimagrito di quasi il 30%. La recessione ha impresso un pesante stop anche alle vendite in Russia, paese in cui il giro d’affari si e’ ridimensionato del 25% rispetto al gennaio-maggio 2008. (AGI)

Red

MADE IN ITALY: FRENA IMPORT SCARPE CINESI -25%

lunedì, settembre 7th, 2009

(AGI) – Roma, 7 set. – Frena in Italia l’import di scarpe cinesi: -25% nei primi 5 mesi 2009, ossia 24 milioni di paia di scarpe in meno rispetto all’anno scorso, triangolazioni a parte. Anche se la fattura emessa da Pechino, complice l’onda lunga delle misure antidumping, e’ lievitata dell’1,7%, sfiorando quota 323 milioni di euro. Dai dati Istat – rileva Trend Calzaturiero, l’agenzia specializzata nell’informazione economica sul settore – emerge, in termini reali, un import dalla Cina ridimensionato del 25%, con meno di 74 milioni di paia di scarpe, nel periodo gennaio-maggio 2009, che si confrontano con i 98 milioni abbondanti di un anno fa. Viaggiano a carico ridotto anche i cargo battenti bandiera vietnamita. In questo caso dai 12,6 milioni di paia le importazioni italiane sono scese a 9,7 milioni, facendo segnare una contrazione del 23% (-2,7% in valore). Nel complesso, a tutto maggio scorso, l’import nazionale di calzature si e’ alleggerito del 15,5% (da 180 a 152 milioni di paia). Con il corrispettivo monetario che e’ pero’ lievitato in questi primi cinque mesi 2009 del 5,5%, a quota 1,4 miliardi di euro. Mantiene il segno negativo invece l’export, sceso sotto i 2 miliardi e mezzo di euro (-14,6% sui primi 5 mesi del 2008). Con i flussi reali – prosegue la nota di Trend Calzaturiero – che da 107 milioni di paia sono scivolati a 90 milioni, cedendo il 16%. Continuano a frenare, causa gli effetti della crisi, le spedizioni di scarpe italiane in Usa, dove il fatturato e’ dimagrito di quasi il 30%. La recessione ha impresso un pesante stop anche alle vendite in Russia, paese in cui il giro d’affari si e’ ridimensionato del 25% rispetto al gennaio-maggio 2008. (AGI)

Red

CADAVERE IN BACINO IRRIGUO NEL NISSENO: DIFFICILE IDENTIFICARE

venerdì, settembre 4th, 2009

(AGI) – Caltanissetta, 4 set. – Restano ancora oscure l’identita’ e le circostanze della morte di un uomo dell’apparente eta’ di 40-50 anni ritrovato ieri pomeriggio in un lago artificiale in contrada Tenna, in territorio di Gela (Caltanissetta). Titolare dell’indagine il sostituto procuratore Monia Di Marco, che pero’ non ha ancora disposto l’esame autoptico. A segnalare la presenza del cadavere agli agenti del commissariato di Gela e’ stato ieri il proprietario del fondo agricolo dove si trova il bacino idrico. Il corpo galleggiava a pancia in giu’, indossava solo un paio di pantaloncini scuri e non aveva scarpe. La morte risalirebbe ad una o due settimane fa. Il viso dell’uomo si presentava gonfio e macerato dall’acqua, in avanzato stato di decomposizione. Gli investigatori al momento non escludono alcuna ipotesi, dall’omicidio all’incidente. Si cerca di dare un nome ai resti esaminando le denunce di scomparsa. (AGI)

Cli/Pa/Rap