Archivio per il dicembre, 2009

ARTE: CARABINIERI RECUPERANO ‘CHITARRA’ DI PICASSO A ROMA

martedì, dicembre 29th, 2009

(AGI) – Roma, 29 dic. – Pablo Picasso la dono’ all’amico artista Giuseppe Vittorio Parisi e non avrebbe mai pensato che un prezioso “giocattolo” costruito per la figlia Paloma potesse finire nelle mani di un commerciante privo di scrupoli e per di piu’ dentro una scatola di scarpe. Sono stati i Carabinieri della Stazione Roma Porta Cavalleggeri a ritrovare la ‘Pequena Guitarra para Paloma’ a casa di un noto commerciante, cinquantenne di Pomezia che due anni fa ebbe gioco facile nel raggirare l’allora novantaduenne Parisi, facendosi consegnare l’opera con la scusa di costruire una degna bacheca dove custodirla.

Parisi, morto a gennaio di quest’anno, accetto’, senza sapere che non avrebbe mai piu’ rivisto la “Pequena Guitarra” gia’ destinata al Museo Civico d’arte contemporanea di Maccagno sul lago Maggiore, a lui intitolato. I militari, dopo mesi di indagine partite dalla denuncia della moglie del defunto Parisi, hanno ricostruito senza non poche difficolta’ l’intera vicenda fino ad arrivare al tassello finale, quella scatola di scarpe malmessa nascosta in una ricca abitazione, nell’anonimato della provincia laziale. L’opera d’arte, ora custodita dai Carabinieri, verra’ restituita al Museo Civico sul lago Maggiore. Cosi’ avrebbe voluto il grande artista. (AGI) Gin

TERRORISMO: POLARIA FIUMICINO, CONTROLLI INTENSIFICATI

sabato, dicembre 26th, 2009

(AGI) – Roma, 26 dic. – ‘I controlli vengono effettuati sempre e comunque con il massimo rigore. Sono particolarmente intensificati soprattutto per quei voli cosiddetti sensibili che prevedono un ulteriore screaning dei passeggeri’. Lo ha detto questa mattina all’aeroporto di Fiumicino il Direttore della V^ Zona della Polaria, Antonio Del Greco, a seguito del tentato attentato avvenuto la notte scorsa sul volo della Deltra-Northwest Airlines tra Amsterdam e Detroit e della disposizione dell’Enac in materia di controlli sui voli diretti negli Usa. ‘A Fiumicino – ha aggiunto – vengono gia’ eseguiti controlli molto rigidi. Facciamo controlli accurati non solo per i voli diretti negli Usa, ma anche in Israele e Inghilterra. Abbiamo, per questo, nostro personale specializzato che accompagna i passeggeri fin sottobordo e il controllo e’ assolutamente minuzioso sia sul passeggero che sul bagaglio da stiva e a mano. I controlli – ha spiegato – seguono una direttiva internazionale fatta propria dalla Direzione Centrale dell’Emigrazione e delle Frontiere’. A Fiumicino i controlli cominciano gia’ al check-in. ‘C’e’ un controllo iniziale che e’ quello che si fa al momento dell’accettazione del passeggero con la verifica del passaporto, del titolo di viaggio e del bagaglio da spedire. Successivamente c’e’ un controllo cosiddetto di sicurezza che e’ in carico alla societa’ di gestione Adr, che, attraverso macchinari particolarmente sensibili e all’avanguardia che analizzano perfino le scarpe indossate dai passeggeri, effettua il controllo del bagaglio a mano e della persona. Questo servizio – ha aggiunto Del Greco – viene espletato con la sovrintendenza della Polizia di Frontiera. Terminata questa prima fase, i passeggeri si dirigono verso l’area Shengen o ai voli nazionali, oppure raggiungono l’area extra Shengen dove subiscono un ulteriore controllo da parte delle forze di polizia, che procedono al controllo documentale. Una volta espletato anche questo controllo, i passeggeri arrivano ai gate. Nel caso di voli sensibili – ha spiegato il Dirigente della Polaria – i passeggeri potrebbero essere sottoposti ad un ulteriore controllo al momento dell’imbarco’. Red/Mld

CONTRAFFAZIONI: MAXI SEQUESTRO GDF NEL MILANESE, ABITI ALLA CRI

lunedì, dicembre 21st, 2009

(AGI) – Milano, 21 dic. – Diciassette milioni di capi d’abbigliamento contraffatti sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza in un enorme capannone a Corbetta, nel milanese. Guanti, vestiti, scarpe, sciarpe, tutto destinato ai mercati lombardi e che, ora, per iniziativa dei finanzieri verra’ devoluto alla Croce Rossa. Le Fiamme Gialle hanno denunciato all’autorita’ giudiziaria un cinese per il reato di vendita di prodotti industriali con segni mendaci e per la violazione del codice del consumo e delle normative a tutela del made in Italy. I capi sequestrati non erano griffati, ma di marche italiane poco conosciute, destinate alle bancarelle. I finanzieri della Compagnia di Magenta hanno individuato il deposito perche’ insospettiti da un continuo andirivieni in una stradina alla periferia di Corbetta che andava avanti almeno da un paio d’anni. Le indagini hanno portato all’individuazione di un fornitore del deposito, il cittadino cinese poi denunciato, e alla scoperta che la merce arrivava in Italia via terra, attraverso ditte estere specializzate negli sdoganamenti e nel trasporto su strada. Sono in corso ulteriori indagini per ricostruire il volume d’affari del negoziante e individuare eventuali fiancheggiatori che hanno reso possibile l’arriva di capi ‘made in China’. “Si tratta di uno dei piu’ grossi sequestri di questo genere mai effettuati in Italia”, e’ stato il commento del Comandante regionale Attilio Iodice. (AGI) Cli/Car

CONTRAFFAZIONI: DUE DEPOSITI SEQUESTRATI A COSENZA, UNA DENUNCIA

giovedì, dicembre 17th, 2009

(AGI) – Cosenza, 17 dic. – Due depositi di capi e accessori di abbigliamento con marchi contraffatti sono stati posti sotto sequestro dal Nucleo di polizia tributaria della Guardia di finanza di Cosenza. Nelle strutture sono stati rinvenuti 1.100 capi di merce di note griffe, per un valore di diverse decine di migliaia di euro. All’interno dei garage e’ stato sorpreso anche il proprietario, mentre stava sistemando alcuni capi. L’uomo, di cui non sono state rese note le generalita’, e’ stato segnalato alla Procura di Cosenza per le ipotesi di reato di ricettazione e detenzione ai fini di vendita di capi di abbigliamento recanti marchi contraffatti. Sotto sequestro e’ finito anche uno stock di scarpe singole, probabilmente utilizzate come campionario, con il marchio Hogan contraffatto. Tra le altre marche utilizzate sui capi, anche Gucci, Nike e Louis Vuitton. (AGI) Ros/Cli

GARLASCO: DIFESA STASI, PAURA DI QUESTA ACCUSA

sabato, dicembre 12th, 2009

(AGI) Vigevano, 12 dic,. – Ha usato toni molto duri l’avvocato Angelo Giarda in alcuni passaggi della sua arringa in corso davanti al gup di Vigevano, Stefano Vitelli. Nel cercare di smontare punto per punto la tesi del Pm, Rosa Muscio, che ha chiesto 30 anni di carcere per Alberto Stasi, il professor Giarda ha detto, tra l’altro: “ho paura di questa accusa”.

Il legale si e’ soffermato su alcune tra le questioni cruciali nella ricostruzione del delitto di Garlasco, a cominciare dalla telefonata al 118 effettuata alle 13.49 nella mattina del crimine. secondo l’accusa, Stasi avrebbe usato toni nient’affatto preoccupati nel chidere i soccorsi per la povera Chiara Poggi. Una tesi, questa, decisamente avversata da Giarda che, nella seconda parte dell’arringa, iniziata da pochi minuti, spieghera’ anche come Alberto abbia potuto non sporcarsi le scarpe con il sangue della vittima, camminando sul pavimento della Villetta di Via Pascoli. (AGI) cli/Car/Stp

MADE IN ITALY: FLAI CGIL,ETICHETTA ANCHE PER AGROALIMENTARI

venerdì, dicembre 11th, 2009

(AGI) – Roma, 11 dic – “Anche i prodotti agro-alimentari hanno bisogno di un’etichetta che ne garantisca la tracciabilita’, la qualita’ e il rispetto delle norme sul lavoro cosi’ come disposto dal ddl approvato ieri dalla Camera per i prodotti tessili distintivi del Made in Italy”. E’ quanto ha affermato

il Segretario nazionale della Flai-Cgil Antonio Mattioli aggiungendo che “l’etichettatura obbligatoria e’ una necessita’ inderogabile per salvaguardare il patrimonio agro-alimentare italiano, continuamente sottoposto ad una competizione che dire sleale e’ eufemistico, e per innescare un percorso virtuoso che porti le aziende del settore ad investire ancora di piu’ sulla qualita’ delle materie prime e a rispettare le norme sul lavoro. Ai consumatori non interessa, infatti, avere solo la tracciabilita’ di scarpe, vestiti e articoli in palle ma interessa anche e soprattutto sapere come e dove vengono realizzati i prodotti agro-alimentari che consumano quotidianamente”.(AGI) Ale

GARLASCO: PM, SPOSTANDO ORA DELITTO SI SPIEGANO BUGIE STASI

giovedì, dicembre 10th, 2009

(AGI) – Vigevano, 10 dic. – Lo spostamento delle lancette in avanti dell’orario del delitto e’ funzionale a una nuova lettura del quadro indiziario del crimine di Garlasco. E, per il Pm Rosa Muscio, serve a dimostrare che il racconto di Alberto non sarebbe cosi’ granitico come appare, ma mostrerebbe delle falle decisive. Dire che Alberto uccide in tarda mattinata tra le 12:20, ora in cui spegne il computer e le 13:49, quando trova il cadavere della vittima e chiama il 118, stando al suo racconto, significa anche affermare che le macchie di sangue sul pavimento della villetta di via Pascoli erano freschissime nel momento in cui sono arrivati i Carabinieri. Quindi, e’ il ragionamento del Pm, Alberto non poteva non sporcarsi con quel sangue ancora cosi’ liquido le suole delle scarpe che indossava. Dunque, l’ora piu’ tarda del delitto consente al Pm, almeno a livello logico, di ’salvare’ quello che ha sempre reputato l’indizio ‘principe’ del processo. Collocare il delitto nella tarda mattinata e’ utile al rappresentante della pubblica accusa anche per ‘cancellare’ la bicicletta nera che viene notata intorno alle 09:20 da una vicina di casa della famiglia Poggi. (AGI) Cli/Car/Zeb (Segue)

VIP: MICHELLE HUNZIKER CADE DALLA VESPA ALLA TV TEDESCA, ILLESA

domenica, dicembre 6th, 2009

(AGI) – Berlino, 6 dic. – Michelle Hunziker e’ riuscita a non cadere dai tacchi alti 18 centimetri, mentre e’ finita rovinosamente a terra con una Vespa. Durante una scommessa di “Wetten, dass??”, la versione tedesca di “Scommettiamo, che?”sulla seconda rete pubblica Zdf, la showgirl e’ caduta dallo scooter sul quale stava aiutando un concorrente a cucinare una pizza. Ad inizio di trasmissione il conduttore Thomas Gottschalk le ha chiesto se si sentiva sicura sui suoi altissimi tacchi e la Hunziker lo ha tranquillizzato: “Sono abituata a camminare con scarpe come queste”. Quando invece un concorrente altoatesino ha iniziato la scommessa con cui ha poi vinto la gara, consistente nel preparare, cuocere e servire una pizza su un forno portatile viaggiando in motoscooter, le cose hanno preso una piega diversa. Michelle Hunziker accompagnava il concorrente su un’altra vespa, ma al momento di rientrare in studio e’ stata tradita dalle ruote bagnate del veicolo, che in precedenza aveva girato all’esterno. All’improvviso la ruota posteriore e’ slittata e la Hunziker e’ precipitata a terra. Rialzatasi di colpo, senza la minima escoriazione, la show-girl si e’ avviata sorridendo e con agili falcate sui suoi tacchi da trampoliere verso il palcoscenico, dove ha raggiunto Gottschalk e gli altri ospiti della serata. Sul piano dell’audience, invece, la trasmissione di ieri sera ha segnato il punto piu’ basso da 28 anni a questa parte, riuscendo a conquistare l’attenzione di appena 8,94 milioni di telespettatori, scendendo sotto il minimo di 10,63 milioni fatto registrare nello scorso gennaio. Negli anni ‘80, invece, l’audience non scendeva mai sotto i 20 milioni. (AGI) Cle/Uba

NATALE: LE 5 “TRIBU’” DELLO SHOPPING, TRA TIC E PICCOLE MANIE

sabato, dicembre 5th, 2009

(AGI) – Roma, 5 dic. – All’alba del Natale, inizia la grande corsa ai regali. Negozi, centri commerciali e boutique incominciano a popolarsi di acquirenti a caccia del regalo da mettere sotto l’albero. Ciascun italiano con i propri gusti ed esigenze, tic, manie e insicurezze. Tanto che gli “esperti di regali” hanno individuato “5 tribu’ dello shopping natalizio”, come emerge da uno studio promosso da Nescafe’ Dolce Gusto, condotto su 150 direttori e responsabili di negozi, commessi, consulenti e personal shopper. A vivere al meglio e in modo corretto il clima e gli acquisti del Natale sono soprattutto i “Dolce Gusto”, in predominanza coppie (come sottolinea il 69% degli esperti) che vivono il clima natalizio e lo shopping in modo positivo e privo di stress (81%). La scelta dei regali per loro e’ un piacere: sono infatti attenti ai nuovi trend internazionali, tanto da preferire oggetti di design all’ultima moda (44%) come piccoli elettrodomestici che consentono di rivivere tra le pareti domestiche “esperienze” del fuori casa (43%). Ben diversi per atteggiamenti, comportamenti e soprattutto “manie”, i “Numeri Primi”: l’acquisto dei regali e’ per loro un’operazione che va attentamente pianificata (59%) tanto da ricordare per certi versi Furio, il personaggio pedante creato da Verdone, anche se sono in prevalenza donne (per il 72% degli intervistati). Non accettano consigli o alternative al regalo scelto (23%) e prediligono oggetti funzionali (26%) e tecnologici (39%). Non potevano mancare gli eterni indecisi, ovvero i “Senza Rotta”, che vivono con stress lo shopping natalizio perche’ non hanno nessuna idea di cosa comprare (85%). Per la gran parte uomini (72%) ricorrono al “regalo seriale” (ovvero a tutti lo stesso regalo, 39%) o a quello “ripetuto” di anno in anno (35%). Le loro scelte sono classiche e spesso banali (67%): scarpe o borse per le donne, cravatte per gli uomini. Ad amare l’acquisto dei regali di Natale sono, invece, i “Super Voraci”: raramente affrontano il tour di shopping da soli (secondo il 73% degli esperti) e sono disposti a tutto pur di trovare cio’ che vogliono (61%), vivendo gli acquisti con buon umore (54%). Prediligono capi d’abbigliamento e accessori moda (35%). Immancabili, infine, i masochisti del Natale, ovvero gli “Ultimo Minuto”, che ogni anno si riducono all’ultimo, impazzendo tra traffico e scaffali semivuoti. Una tribu’ di maschi (62%) che registra la piu’ alta concentrazione di stress da regalo (79%). Veri artisti del regalo riciclato (47%) e spesso kitsch (39%), si barcamenano in totale solitudine (53%), odiando code (65%) e irreperibilita’ dei commessi (secondo il 51% degli “esperti di regali”). (AGI)

Red/Eli Red/Eli

NATALE: LE 5 “TRIBU’” DELLO SHOPPING, TRA TIC E PICCOLE MANIE

sabato, dicembre 5th, 2009

(AGI) – Roma, 5 dic. – All’alba del Natale, inizia la grande corsa ai regali. Negozi, centri commerciali e boutique incominciano a popolarsi di acquirenti a caccia del regalo da mettere sotto l’albero. Ciascun italiano con i propri gusti ed esigenze, tic, manie e insicurezze. Tanto che gli “esperti di regali” hanno individuato “5 tribu’ dello shopping natalizio”, come emerge da uno studio promosso da Nescafe’ Dolce Gusto, condotto su 150 direttori e responsabili di negozi, commessi, consulenti e personal shopper. A vivere al meglio e in modo corretto il clima e gli acquisti del Natale sono soprattutto i “Dolce Gusto”, in predominanza coppie (come sottolinea il 69% degli esperti) che vivono il clima natalizio e lo shopping in modo positivo e privo di stress (81%). La scelta dei regali per loro e’ un piacere: sono infatti attenti ai nuovi trend internazionali, tanto da preferire oggetti di design all’ultima moda (44%) come piccoli elettrodomestici che consentono di rivivere tra le pareti domestiche “esperienze” del fuori casa (43%). Ben diversi per atteggiamenti, comportamenti e soprattutto “manie”, i “Numeri Primi”: l’acquisto dei regali e’ per loro un’operazione che va attentamente pianificata (59%) tanto da ricordare per certi versi Furio, il personaggio pedante creato da Verdone, anche se sono in prevalenza donne (per il 72% degli intervistati). Non accettano consigli o alternative al regalo scelto (23%) e prediligono oggetti funzionali (26%) e tecnologici (39%). Non potevano mancare gli eterni indecisi, ovvero i “Senza Rotta”, che vivono con stress lo shopping natalizio perche’ non hanno nessuna idea di cosa comprare (85%). Per la gran parte uomini (72%) ricorrono al “regalo seriale” (ovvero a tutti lo stesso regalo, 39%) o a quello “ripetuto” di anno in anno (35%). Le loro scelte sono classiche e spesso banali (67%): scarpe o borse per le donne, cravatte per gli uomini. Ad amare l’acquisto dei regali di Natale sono, invece, i “Super Voraci”: raramente affrontano il tour di shopping da soli (secondo il 73% degli esperti) e sono disposti a tutto pur di trovare cio’ che vogliono (61%), vivendo gli acquisti con buon umore (54%). Prediligono capi d’abbigliamento e accessori moda (35%). Immancabili, infine, i masochisti del Natale, ovvero gli “Ultimo Minuto”, che ogni anno si riducono all’ultimo, impazzendo tra traffico e scaffali semivuoti. Una tribu’ di maschi (62%) che registra la piu’ alta concentrazione di stress da regalo (79%). Veri artisti del regalo riciclato (47%) e spesso kitsch (39%), si barcamenano in totale solitudine (53%), odiando code (65%) e irreperibilita’ dei commessi (secondo il 51% degli “esperti di regali”). (AGI) Red/Eli

MARCHI CONTRAFFATTI: CC SCOPRONO BOX-NEGOZIO A MOLFETTA

giovedì, dicembre 3rd, 2009

(AGI) – Bari, 3 dic. – Aveva adibito un box, all’interno di una garage condominiale di Molfetta, a negozio di abbigliamento, con tanto di espositori e cestelli per la merce ed uno specchio affisso al muro, ma la merce esposta era contraffatta. Cosi’, un molfettese 31enne, gia’ noto alle forze dell’ordine, e’ stato denunciato per commercio di prodotti con segni falsi e ricettazione. All’interno del garage i carabinieri del Nucleo Operativo della locale Compagnia hanno trovato piu’ di 200 capi di abbigliamento e scarpe, tutte con “griffes” falsificate. Sono in corso indagini per accertare la provenienza della merce.(AGI) Red/Tib

BIMBA CINESE MORTA A MACERATA, UCCISA DA SOLVENTI CHIMICI

mercoledì, dicembre 2nd, 2009

(AGI) – Macerata 2 dic. – Sono state le inalazioni di solventi usati probabilmente in un laboratorio clandestino di calzature, a uccidere vicino a Macerata, la bimba cinese di 11 anni . Lo dice la perizia medica sul corpo della piccola, trovata cadavere in un casolare in campagna in via Sarrocciano, tra San Claudio di Corridonia e Trodica. L’allarme al 118 locale era scattato ieri sera alle 19, quando un automobilista ha visto sul ciglio della strada i genitori della bambina gridare e chiedere disperatamente aiuto. Secondo i carabinieri del posto, tuttavia, e’ ancora un mistero il luogo esatto dove si e’ consumata la tragedia. L’uso dei solventi, farebbe pensare ad un laboratorio clandestino di scarpe piuttosto che all’abitazione dove la famiglia cinese era regolarmente residente, e’ che ora e’ stata posta sotto sequestro dall’autorita’ giudiziaria. Alcuni macchinari sono stati trovati nei locali posteriori al casolare, dove in passato c’era una stalla. Da sottolineare che la zona dove e’ accaduta la tragedia, e’ proprio al centro del distretto calzaturiero fermano-maceratese, che nonostante la crisi degli ultimi anni, rimane nel settore il piu’ grande d’Europa. Resta da verificare quante siano nell’area, le attivita’ produttive gestite da cinesi effettivamente censite, oltre a quelle clandestine che spesso lavorano per conto terzi. CLI/MC/MLD