Archivio per il gennaio, 2010

DETENUTO TENTA SUICIDIO AL CARCERE DI SULMONA

venerdì, gennaio 8th, 2010

(AGI) – Sulmona (L’Aquila), 8 gen. – Un detenuto campano, recluso nella sezione internati del super carcere di Sulmona, ha tentato il suicidio la scorsa notte. L’episodio avviene a poca distanza dal suicidio di Amato Tammaro impiccatosi ieri pomeriggio in cella utilizzando i lacci delle scarpe. Il recluso campano, invece, ha prima tentato di tagliarsi le vene e poi di impiccarsi con un lenzuolo assicurato alla grata della cella. A salvarlo sono stati gli agenti di polizia penitenziaria ed il medico presente in quel momento che lo ha subito rianimato. Le sue condizioni non sono gravi. (AGI) Cli/Ett

DETENUTO SUICIDA IN CARCERE: HA USATO I LACCI DELLE SCARPE

venerdì, gennaio 8th, 2010

(AGI) – Sulmona (L’Aquila), 8 gen. – Amato Tammaro, 28enne di Villa Literno (Caserta), internato nel carcere di Sulmona, si e’ impiccato in cella utilizzando i lacci delle sue scarpe da ginnastica. A trovare il cadavere, ieri intorno alle 17, sono stati gli stessi agenti penitenziari addetti alla custodia. (AGI) cli/Ett

SUICIDA IN CELLA DETENUTO CARCERE MASSIMA SICUREZZA SULMONA

venerdì, gennaio 8th, 2010

(AGI) – Sulmona, 7 gen. – Continua dunque la scia di suicidi nel supercarcere di Sulmona: dieci in quindici anni. Tra quelli che hanno fatto piu’ scalpore, la morte della direttrice del penitenziario Armida Miserere, che si e’ tolta la vita il 19 aprile 2003 sparandosi un colpo di pistola alla testa, e quello del sindaco di Roccaraso, Camillo Valentini, il 16 agosto 2004, trovato nella sua cella soffocato da un sacchetto di plastica stretto in gola da lacci per le scarpe.

In tutti gli altri casi, i detenuti sono morti impiccati, come oggi il giovane di Villa Literno. (AGI) Cli/Sab

SALUTE: SCARPE DA GINNASTICA DANNOSE PER ARTICOLAZIONI

martedì, gennaio 5th, 2010

(AGI) – Washington, 5 gen. – Le scarpe da ginnastica e da corsa proteggono il piede durante l’attivita’ fisica, ma trasferiscono gli impatti con il suolo alla caviglia, ginocchio ed anca, danneggiando le articolazioni. Lo hanno scoperto gli scienziati dell’Universita’ di Charlottesville, Stati Uniti: “le scarpe da ginnastica applicano una forza sulle articolazioni anche maggiore dei tacchi alti” hanno dichiarato i ricercatori, autori di uno studio pubblicato su PM&R: The journal of injury, function and rehabilitation. Le scarpe da corsa sono al centro di un lungo dibattito con sostenitori della corsa a piedi nudi, giudicata piu’ naturale e meno dannosa per i piedi. “Abbiamo studiato 68 corridori privi di precedenti come ferite e distorsioni. I volontari hanno corso per 20 chilometri alla settimana in scarpe da ginnastica ed a piedi nudi” hanno spiegato i ricercatori. “Abbiamo quindi confrontato i due stili di corsa, e scoperto che quando si corre con le scarpe da ginnastica si aumenta la forza di torsione della caviglia, anca e ginocchio. Questa forza e’ minore se si corre a piedi nudi”. La forza applicata sulle articolazioni e’ paragonabile a quella, calcolata in uno studio precedente, che si subisce indossando i tacchi alti. “La struttura delle scarpe da ginnastica moderne, piene di cuscini e solette, e’ stata disegnata per migliorare la posizione del piede ed e’ diventata uno standard accettato dalle industrie” commentano i ricercatori. “Tuttavia, non ci sono prove scientifiche che questi accorgimenti migliorino la salute del piede dei corridori. Le scarpe da corsa dovrebbero imitare l’effetto di correre a piedi nudi, senza pero’ rinunciare a proteggere il piede”. (AGI) Red/Pgi

SALDI: CONFCOMMERCIO, 70% ITALIANI APPROFITTERANNO DEGLI SCONTI

sabato, gennaio 2nd, 2010

(AGI) – Roma, 2 gen. – Italiani sempre piu’ ‘innamorati’ dei saldi. Il 69,3% dei consumatori, il 2,4% in piu’ rispetto allo scorso anno, approfittera’ degli sconti che partono oggi in molte regioni del Paese. E’ quanto evidenzia un sondaggio della Confcommercio-Format. “Il 58,9%, continua lo studio, da’ molta importanza al periodo dei saldi, e soprattutto le donne sono propense ad attenderli per acquistare un articolo al quale ’stavano pensando da tempo’”. Aumenta anche la percentuale di coloro che si sentono sicuri di acquistare un prodotto durante i saldi: il 59,4% dei consumatori (con un incremento del 20,7% rispetto a due anni fa) si dichiara molto tutelato.

Il 67,4% degli intervistati ha poi detto di attendere i saldi per acquistare “qualsiasi tipo di prodotto”, mentre scende dal 49% al 32,6% la quota di chi attende gli sconti solo per acquistare prodotti griffati o comunque di marca.

L’abbigliamento fa sempre la parte del leone registrando il 97,1% di preferenze, seguono le calzature con il 76,5%, la biancheria intima 39,4%, gli accessori come i guanti, le cinte, le scarpe e i cappelli con il 34,3%.

Gli italiani spenderanno mediamente tra i 100 e i 300 euro per un capo con lo sconto, in particolare le donne, i giovani tra i 18 e i 24 anni e coloro che hanno piu’ di 64 anni; gli uomini invece spenderanno di piu’, fino a 400 euro, soprattutto quelli del Nord Est e del Centro Italia.

La qualita’ dei prodotti venduti a saldo e’ infine buona per il 91,6% e l’82,4% e’ soddisfatto della varieta’ di merce proposta dai negozi, e se per l’83,5% dei consumatori la qualita’ viene prima di tutto, c’e’ un 16,5% che invece attribuisce importanza maggiore al prezzo. (AGI)

Red/Fri Red/Fri

SALDI: CONFCOMMERCIO, 70% ITALIANI APPROFITTERANNO DEGLI SCONTI

sabato, gennaio 2nd, 2010

(AGI) – Roma, 2 gen. – Italiani sempre piu’ ‘innamorati’ dei saldi. Il 69,3% dei consumatori, il 2,4% in piu’ rispetto allo scorso anno, approfittera’ degli sconti che partono oggi in molte regioni del Paese. E’ quanto evidenzia un sondaggio della Confcommercio-Format. “Il 58,9%, continua lo studio, da’ molta importanza al periodo dei saldi, e soprattutto le donne sono propense ad attenderli per acquistare un articolo al quale ’stavano pensando da tempo’”. Aumenta anche la percentuale di coloro che si sentono sicuri di acquistare un prodotto durante i saldi: il 59,4% dei consumatori (con un incremento del 20,7% rispetto a due anni fa) si dichiara molto tutelato.

Il 67,4% degli intervistati ha poi detto di attendere i saldi per acquistare “qualsiasi tipo di prodotto”, mentre scende dal 49% al 32,6% la quota di chi attende gli sconti solo per acquistare prodotti griffati o comunque di marca.

L’abbigliamento fa sempre la parte del leone registrando il 97,1% di preferenze, seguono le calzature con il 76,5%, la biancheria intima 39,4%, gli accessori come i guanti, le cinte, le scarpe e i cappelli con il 34,3%.

Gli italiani spenderanno mediamente tra i 100 e i 300 euro per un capo con lo sconto, in particolare le donne, i giovani tra i 18 e i 24 anni e coloro che hanno piu’ di 64 anni; gli uomini invece spenderanno di piu’, fino a 400 euro, soprattutto quelli del Nord Est e del Centro Italia.

La qualita’ dei prodotti venduti a saldo e’ infine buona per il 91,6% e l’82,4% e’ soddisfatto della varieta’ di merce proposta dai negozi, e se per l’83,5% dei consumatori la qualita’ viene prima di tutto, c’e’ un 16,5% che invece attribuisce importanza maggiore al prezzo. (AGI) Red/Fri