Archivio per il febbraio, 2010

MARCHI CONTRAFFATTI: CC SEQUESTRANO MAGLIETTE E SCARPE A BARLETTA

venerdì, febbraio 26th, 2010

(AGI) – Bari, 26 feb. – A Barletta i carabinieri hanno sequestrato un carico di capi d’abbigliamento contraffatti, trovati a bordo di un’auto durante un controllo. Si tratta di 200 tra magliette e scarpe, copie di modelli alla moda, con tanto di cartellini e sacchetti di plastica riportanti marchi e loghi di note “griffes”. La merce, che sul mercato avrebbe fruttato circa 5.000 euro, e’ stata sequestrata insieme all’autovettura, mentre il conducente, un napoletano di 43 anni incensurato, e’ stato denunciato.(AGI) red/Tib

POLIZIA SEQUESTRA A ROMA 500MILA TONNELLATE DI MERCI DA ORIENTE

sabato, febbraio 13th, 2010

(AGI) – Roma, 13 feb. – Era una vera e propria cittadella fortificata, con tanto di filo spinato e piccole vedette cinesi per dare l’allarme. Diecimila metri quadrati con otto capannoni, trenta magazzini e cinquecentomila tonnellate di merci varie, per un valore commerciale di cinque milioni di euro. E’ quanto ha sequestrato la polizia nella di zona di San Basilio, in via Casale dei Cavallari 35. Qui due cinesi avavano importato illegalemnte la merce prodotta in Cina e ancora senza targhette identificative, per questo l’accusa e’ contrabbando aggravato e non contraffazione di merce. Si tratta di giocattoli senza autorizzazione Ue, scarpe, abiti, occhiali, pellicce di marchi italiani molto conosciuti. Probabilmente il piu’ grande sequestro di merci mai avvenuto a Roma. La Squadra Mobile e l’ufficio Immigrazione delle Questura di Roma ha denunciato i due cinesi regolari titolari di due ditte, fermato altri 35 cinesi che andavano a prendere le merci, 18 uomini e 17 donne. Due di questi, senza permesso di soggiorno, sono in attesa del decreto di espulsione dall’Italia. A quanto pare l’attivita’ era in corso da piu’ di un anno e la polziia sta ora cercando i proprietari dell’immobile che sono italiani. Tutta la merce – ha spiegato Maurizio Improta, dirigente dell’ufficio Immigrazione della Questura – sara’ ora venduta all’asta e il ricavato sara’ a disposizione del ministero delle finanze. (AGI) Vim

MARCHI CONTRAFFATTI: SEQUESTRO DI SCARPE A PUTIGNANO

sabato, febbraio 13th, 2010

(AGI) -Bari, 13 feb. -I militari della Guardia di Finanza di Putignano hanno sottoposto a sequestro 813 paia di scarpe riportanti il logo di una nota griffe abilmente contraffatto.

Il titolare della ditta e’ stato denunciato all’autorita’ giudiziaria.(AGI) Cli/Sec

SANREMO: CLERICI CALZERA’ 60 SCARPE GIOIELLO MARCHIGIANE

venerdì, febbraio 12th, 2010

(AGI) – Ascoli Piceno, 12 feb.- Antonella Clerici per il prossimo festival di Sanremo ha scelto le calzature e i sandali-gioiello della griffe marchigiana Loriblu. Nota in tutto il mondo per le proprie scarpe realizzate a mano con cristalli swarovsky, strass e pietre preziose, l’azienda del maceratese ha prodotto su misura per la conduttrice oltre 60 modelli, da abbinare agli abiti che indossera’ nelle varie serate del festival. “Graziano Cuccu’, stilista della Loriblu – informa una nota della societa’ – ha studiato tutti modelli unici, con la supervisione della stylist Marvi De Angelis. La Clerici calzera’ sandali a tacco alto tempestati di strass e swarovsky, ma anche decollete’e in tanti prestigiosi materiali e pellami, da indossare durante le altre trasmissioni legate all’evento sanremese”. Gia’ nel passato le calzature della griffe marchigiana erano state protagoniste a Sanremo. Nel 2005, sempre grazie ad Antonella Clerici che affiancava nella conduzione Paolo Bonolis, e nel 2008, con sandali e altri prodotti che erano ai piedi delle due presentatrici Bianca Guaccero e Andrea Osvart e di tutte le componenti femminili dell’orchestra. (AGI) Cli/An

CONTRAFFAZIONE: SEQUESTRATI 55MILA CAPI FALSI A GENOVA

venerdì, febbraio 12th, 2010

(AGI) – Genova, 12 feb. – I militari della Guardia di Finanza di Genova hanno sequestrato 55mila capi contraffatti che erano custoditi in un appartamento-magazzino del centro storico del capoluogo. L’attivita’ dei Baschi Verdi ha consentito di individuare un vero e proprio laboratorio ed un deposito, all’interno dei quali, gia’ confezionati e pronti per la vendita, erano stipati molteplici capi e accessori d’abbigliamento (magliette, pantaloni, felpe, scarpe, giacconi), etichette recanti, abilmente contraffatti, i loghi delle piu’ famose case di moda (da ‘Dolce e Gabbana’ a ‘Prada’, da ‘Armani’ a ‘Gucci’, da ‘Nike’ a ‘Luis Vuitton’, da ‘Hogan’ a ‘Diesel’). All’interno di questa ‘centrale del falso’ sono state rinvenute ben sei macchine da cucire pronte all’utilizzo. I militari si sono avvalsi della consulenza di un perito specializzato nel settore della contraffazione in quanto gli articoli risultavano falsificati in maniera molto professionale. Per il confezionamento delle scarpe, ad esempio, erano state utilizzate copie perfette delle etichette, delle scatole e perfino degli imballaggi in plastica. I militari hanno concentrato l’attenzione anche sulla collaborazione stretta tra soggetti di etnia senegalese e quelle provenienti dal Sud America: il magazzino rinvenuto era preso regolarmente in affitto da una cittadina peruviana, ma di fatto gestito da un soggetto di etnia senegalese. Tale condotta, che evidenzia una connubio tra soggetti di etnia senegalese e sud americana (peruviana ed ecuadoriana, in particolare), e’ finalizzata a prevenire una possibile individuazione da parte delle Forze di Polizia, tramite meri controlli presso le banche dati in uso, dei depositi normalmente gestiti da soggetti di etnia senegalese. Sono stati denunciati all’Autorita’ Giudiziaria un cittadino senegalese ed una cittadina peruviana per introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi e ricettazione. (AGI) cli/ge/Sim

G8 MADDALENA:BONDI, DI PIETRO INDEGNO ALLACCIARE SCARPE BERTOLASO

giovedì, febbraio 11th, 2010

(AGI) – Roma, 11 feb. – “Di Pietro non e’ degno neppure di allacciare le scarpe ad una persona come Bertolaso”, e’ la lapidaria dichiarazione di Sandro Bondi, coordinatore Pdl e ministro dei Beni culturali, a commento della mozione di sfiducia annunciata dal leader idv. (AGI) Com/Bal

REGIONALI: FORMIGONI PUNTA SU INTERNET “PIU’ AVANTI DI OBAMA”

giovedì, febbraio 4th, 2010

(AGI) – Milano, 4 feb. – Roberto Formigoni come Obama; anzi, per certi versi “piu’ avanti di Obama”. Il terreno del confronto e’ la campagna elettorale, giocata in gran parte in maniche di camicia e con l’ausilio delle nuove tecnologie dal presidente degli Stati Uniti d’America, che Formigoni s’accinge ad affrontare con un portale dedicato ed una figura dimagrita, in camicia bianca, cravatta allentata, jeans e scarpe sportive (cosi’ come appare in una delle immagini elettorali). Ecco allora che c’e’ lo slogan (”Roberto, uno di noi”) e il sito Internet (www.formigoni.it) attraverso il quale il governatore lombardo, candidato del PdL a ricoprire per la terza volta la carica, intende imbarcarsi in un esperimento di “democrazia partecipata”. “In tutti questi anni – ha spiegato – ho capito che in politica sono necessarie due cose: la prima e’ saper fare bene; la seconda e’ far sapere bene quello che fai bene. Per questo mi sono interessato al rapporto diretto con i cittadini. Voglio dar vita ad una grande operazione di democrazia partecipata facendo partire una community. Avro’ modo cosi’ di testare una serie di strumenti che, qualora i cittadini lombardi dovessero rinnovarmi la loro fiducia, intendo far diventare stabili nell’amministrazione della Regione facendo partire una rivoluzione digitale”. Diverse le declinazioni multimediali scelte dal presidente della Regione per condividere la campagna elettorale con gli utenti di Internet: si parte con una sezione dedicata alle proposte e introdotta con l’obiettivo di “costruire il programma di governo per i prossimi cinque anni il piu’ possibile con i cittadini lombardi”; si prosegue con uno spazio dedicato all’informazione “non soltanto sul candidato ma su tutto quello che succede nel mondo e che puo’ interessare la community”; si aggiunge un servizio sms e si conclude con gli strumenti ultimi e immancabili della comunicazione del ventunesimo secolo: social network e youtube. “Youtube – ha detto Formigoni – e’ una ventata d’aria fresca nelle stanze dei palazzi politici. Esordiamo con 100 video che altro non sono che 100 momenti tra pubblico e privato rubati alle mie giornate. Si tratta di un’operazione di trasparenza”. E a chi, alla luce di tutto cio’, lo richiama al paragone diretto con la campagna di Obama, Formigoni risponde: “essendo appassionato di comunicazione ho seguito quella campagna elettorale. Obama ha certamente innovato molto e qualche ispirazione l’ho presa da li’ ma per altri aspetti sono anche andato avanti”. (AGI) Cli/Car