Archivio per il dicembre, 2010

VENDEVANO MERCE CONTRAFFATTA A COSENZA, DENUNCIATI

mercoledì, dicembre 29th, 2010

(AGI) – Cosenza, 29 dic. – Un cittadino marocchino e’ stato denunciato per reistenza a pubblico ufficiale e introduzione nello Stato di merce contraffatta. L’operazione e’ stata portata a termine dalla squadra Volante di Cosenza che ha denunciato Abdelmajid Boukaabar, nato in Marocco, 36 anni, residente in Cosenza, e un altro uomo, allo stato ignoto. Il blitz della polizia e’ scattato nella giornata di ieri in piazza Bilotti, dove sono state notate due persone dinnanzi a banchetti che esponevano merce (CD-DVD) capi di abbigliamento scarpe giubbotti ed altro. Durante il controllo i due hanno opposto resistenza; uno dei due, presumibilmente un extracomunitario, dopo aver raccolto frettolosamente alcuni oggetti che esponeva si dava a precipitosa fuga, mentre Abdelmajid Boukaabar, che annovera numerose denunce per violazioni della legge sulla tutela del diritto d’autore veniva bloccato. Successivamente si e’ proceduto al sequestro di vari capi di abbigliamento e scarpe con marchio contraffatto, nonche’ CD e DVD privi del marchio Siae. (AGI) Red

SALDI: CODACONS, 1 COMMERCIANTE SU 3 GIA’ APPLICA SCONTI

martedì, dicembre 28th, 2010

(AGI) – Roma, 28 dic. – Ufficialmente i saldi partiranno il prossimo 2 gennaio, ma il Codacons segnala che gia’ oggi i negozianti applicano consistenti sconti alla clientela. E la percentuale degli esercenti che alla cassa “alleggerisce” lo scontrino supera il 30%. Cio’ significa, spiega l’associazione dei consumatori, che “1 commerciante su 3 applica gia’ i saldi alla clientela, con sconti medi dal 20 al 40%, proponendoli direttamente ai consumatori in fase di acquisto, accettando le richieste di sconti dei cittadini o inviando lettere e sms ai clienti fidati”. Per evitare di imbattersi in “fregature” il Codacons consiglia ai consumatori di farsi in questi giorni un giro per negozi, al fine di vagliare i prezzi e individuare scarpe o capi di abbigliamento che si decidera’ poi di acquistare appena partiti i saldi. Una volta scelti in vetrina i prodotti ritenuti idonei, e’ utile scattare una foto attraverso il cellulare, in modo da immortalare bene e prezzo. Con l’avvio dei saldi, sara’ cosi’ possibile verificare se il commerciante ha fatto il furbo, aumentando il prezzo prima di applicare lo sconto. In tal caso, il Codacons invita i consumatori a segnalare all’associazione il negoziante disonesto, che verra’ denunciato alle competenti autorita’. (AGI)
Red

SALDI: CODACONS, 1 COMMERCIANTE SU 3 GIA’ APPLICA SCONTI

martedì, dicembre 28th, 2010

(AGI) – Roma, 28 dic. – Ufficialmente i saldi partiranno il prossimo 2 gennaio, ma il Codacons segnala che gia’ oggi i negozianti applicano consistenti sconti alla clientela. E la percentuale degli esercenti che alla cassa “alleggerisce” lo scontrino supera il 30%. Cio’ significa, spiega l’associazione dei consumatori, che “1 commerciante su 3 applica gia’ i saldi alla clientela, con sconti medi dal 20 al 40%, proponendoli direttamente ai consumatori in fase di acquisto, accettando le richieste di sconti dei cittadini o inviando lettere e sms ai clienti fidati”. Per evitare di imbattersi in “fregature” il Codacons consiglia ai consumatori di farsi in questi giorni un giro per negozi, al fine di vagliare i prezzi e individuare scarpe o capi di abbigliamento che si decidera’ poi di acquistare appena partiti i saldi. Una volta scelti in vetrina i prodotti ritenuti idonei, e’ utile scattare una foto attraverso il cellulare, in modo da immortalare bene e prezzo. Con l’avvio dei saldi, sara’ cosi’ possibile verificare se il commerciante ha fatto il furbo, aumentando il prezzo prima di applicare lo sconto. In tal caso, il Codacons invita i consumatori a segnalare all’associazione il negoziante disonesto, che verra’ denunciato alle competenti autorita’. (AGI)
Red

SALDI: CODACONS, 1 COMMERCIANTE SU 3 GIA’ APPLICA SCONTI

martedì, dicembre 28th, 2010

(AGI) – Roma, 28 dic. – Ufficialmente i saldi partiranno il prossimo 2 gennaio, ma il Codacons segnala che gia’ oggi i negozianti applicano consistenti sconti alla clientela. E la percentuale degli esercenti che alla cassa “alleggerisce” lo scontrino supera il 30%. Cio’ significa, spiega l’associazione dei consumatori, che “1 commerciante su 3 applica gia’ i saldi alla clientela, con sconti medi dal 20 al 40%, proponendoli direttamente ai consumatori in fase di acquisto, accettando le richieste di sconti dei cittadini o inviando lettere e sms ai clienti fidati”. Per evitare di imbattersi in “fregature” il Codacons consiglia ai consumatori di farsi in questi giorni un giro per negozi, al fine di vagliare i prezzi e individuare scarpe o capi di abbigliamento che si decidera’ poi di acquistare appena partiti i saldi. Una volta scelti in vetrina i prodotti ritenuti idonei, e’ utile scattare una foto attraverso il cellulare, in modo da immortalare bene e prezzo. Con l’avvio dei saldi, sara’ cosi’ possibile verificare se il commerciante ha fatto il furbo, aumentando il prezzo prima di applicare lo sconto. In tal caso, il Codacons invita i consumatori a segnalare all’associazione il negoziante disonesto, che verra’ denunciato alle competenti autorita’. (AGI) Red

CAPI CONTRAFFATI: SEQUESTRI E DENUNCIA A SULMONA

martedì, dicembre 28th, 2010

(AGI) – Sulmona (L’Aquila), 28 dic. – Era intento a vendere la propria merce, capi contraffatti provenienti dalla Campania, nei dintorni dell’Ospedale di Sulmona. Ma l’uomo, un quarantenne napoletano, e’ stato colto sul fatto dai finanzieri del capoluogo Peligno. Circa 110 i capi sequestrati dai finanzieri della Tenenza di Sulmona, tutti di ottima fattura. Al momento dell’intervento il napoletano stava mostrando la merce che custodiva nelle propria autovettura a due uomini. Giubbotti, sciarpe, polo, maglioni, ma anche scarpe del tutto simili ai modelli originali. Pezzi recanti i marchi fasulli delle piu’ note case di abbigliamento e di calzature, quali Hogan, Peuterey, Moncler, La Martina, solo per citarne alcune. I capi venivano rivenduti a prezzi popolari: da 25 euro per un paio di jeans, fino a 40 euro per un giubbotto. Nel corso dell’operazione i militari, oltre a sequestrare la merce che l’uomo stava vendendo, hanno anche requisito i capi custoditi all’interno dell’autovettura su cui lo stesso viaggiava. L’ambulante non e’ nuovo a questa illecita attivita’ visti i suoi numerosi precedenti penali nello specifico settore e considerato che quest’anno era gia’ stato colto in flagranza, sempre dalla Guardia di Finanza di Sulmona, mentre mostrava una settantina di capi contraffatti ad alcuni potenziali clienti. (AGI) Com/Ett

FALSI: SEQUESTRO CAPI ‘GRIFFATI’ IN STORICO MERCATINO NAPOLI

venerdì, dicembre 24th, 2010

(AGI) – Napoli, 24 dic. – La Duchesca, storico mercatino di Napoli, nei pressi di Castelcapuano, un tempo agglomerato di bancarelle che vendevano abiti usati americani, ora tempio del falso e del ‘pacco’, cioe’ della truffa con la finta vendita sottocosto di high tech poi sostituito da sassi in una scatola, e’ stata al centro di una operazione anticontraffazione della Guardia di finanza, alla ricerca di depositi e stoccaggi presso cui si riforniscono i venditori al dettaglio di abbigliamento con marchi contraffatti. Nel blitz, molti gli acquirenti di merce contraffatta e alcuni venditori, la maggior parte di origine extracomunitaria, che hanno scelto la fuga. Complessivamente sono stati trovati 2.483 capi di abbigliamento con false griffe e 1.336 scarpe contraffatte. Tutta la merce, nonche’ 3 locali fronte strada e un appartamento adibiti a deposito e showroom, nei quali i ‘clienti’ presenti al momento dell’irruzione delle Fiamme gialle erano stati letteralmente sequestrati dai venditori, che avevano chiuso porte e finestre per evitare l’ispezione, venivano sottoposti a sequestro. Sei le persone denunciate, 25 quelle identificate. (AGI) Lil

CONTRAFFAZIONE: ANCONA,GDF SCOPRE FALSO MERCATO CALZATURE ‘HOGAN’

giovedì, dicembre 23rd, 2010

(AGI) – Ancona, 23 dic. – Un’associazione criminale costituita da 11 persone, tutte denunciate con le accuse di contraffazione del marchio, ricettazione manufatti contraffatti e, per alcune, anche di associazione a delinquere; e 8 societa’ coinvolte nell’attivita’ di contraffazione e dislocate a Potenza Picena (MC), Civitanova Marche (MC), Montecosaro (MC), Corridonia (MC), Rapagnano (FM), Montegranaro (FM) e Monte San Pietrangeli (FM). E’ quanto e’ stato scoperto a conclusione delle indagini della Guardia di Finanza del comando provinciale di Ancona nell’ambito di un’attivita’ d’intelligence a tutela della normativa in materia di diritti, portata avanti nei confronti di persone inserite nel settore dell’abbigliamento, con ramificazioni su tutto il territorio nazionale ed estero, specializzate nella produzione di semilavorati necessari all’assemblaggio di scarpe, tutte riportanti il marchio industriale ‘Hogan’.
Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Ancona, si sono sviluppate attraverso l’esecuzione di numerose perquisizioni nei confronti di decine di persone nelle province di Macerata, Fermo e Teramo.
Durante gli accertamenti, illustrati nella mattinata dal comandante del Nucleo Ancona, Gaetano Scazzeri durante una conferenza stampa, e’ stato spiegato come nulla fosse lasciato al caso: “Scatole, sacchetti, logo ed etichette identificative – ha detto – rispecchiavano visivamente i particolari riportati sui prodotti originali. Pure i “codici a barre” erano dei cloni di quelli utilizzati dal noto titolare del marchio di Casette D’Ete (FM). Particolari – ha proseguito – che inducono gli investigatori ad ipotizzare che il prodotto fosse destinato non al mercato degli ambulanti abusivi, bensi’ a quello degli outlet dove si commercializzano normalmente stock di prodotti griffati”.
Una vera e propria “joint-venture” bulgaro-marchigiana che consentiva all’organizzazione di operare in quel paese estero, parte della lavorazione e sottrarla ad eventuali controlli ben piu’ capillari eseguiti dalle fiamme gialle sul territorio italiano.
E’ stata infatti ricostruita la rete dell’organizzazione di cui fanno parte imprenditori del maceratese e del fermano che producevano i semilavorati necessari per l’assemblaggio della falsa calzatura successivamente messa in commercio da un’altrettanto fitta rete di intermediari.
Il blitz della Guardia di Finanza e’ scattato con perquisizioni delle abitazioni e delle aziende dei componenti l’organizzazione e si e’ poi concluso con il sequestro dell’intera filiera di produzione delle calzature contraffatte. In tutto, sono state sequestrate circa 1.400 calzature gia’ ultimate e pronte per essere commercializzate, altre 2.000 in corso di produzione, circa 20.000 accessori tra scatole, cartellini, e parti di calzature pronti per essere assemblati, e circa 250 attrezzature tra stampi di materiale plastico, punzoni, fustelle, forme ed altri utensili creati appositamente per produrre falsi semilavorati con marchio Hogan. Sotto sequestro anche un’auto di rilevante valore commerciale poiche’ utilizzata per il trasporto e l’occultamento delle calzature contraffatte. Nei prossimi giorni verranno inoltre effettuati accertamenti circa l’eventuale tossicita’ dei materiali e dei coloranti utilizzati. Una contraffazione “La cui realizzazione era curata maniacalmente. L’associazione – ha detto Scazzeri -, si stava inoltre attrezzando per rifornire i negozi per i saldi di fine stagione”.
Scarpe che avevano un costo di produzione pari a 20 euro e che sarebbero state vendute al dettagliante al prezzo di 70 per essere poi vendute al pubblico tra i 120 ed i 180 euro quando, il prezzo delle originali, e’ si aggira intorno ai 250 euro al paio.
L’operazione e’ stata coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Ancona. (AGI) An1/Mav

YARA: TROVATO UN PAIO DI SCARPE

mercoledì, dicembre 22nd, 2010

(AGI) – Bergamo, 22 dic. – Un paio di scarpe e’ stato ritrovato da una delle squadre impegnate nelle ricerche di Yara Gambirasio. Intorno alle 17,15 gli agenti della polizia scientifica e una squadra dei vigili del fuoco ha improvvisamente chiuso al traffico Via Morlotti, la strada che la piccola Yara ha utilizzato per andare dal centro sportivo verso casa il giorno della scomparsa, e proprio li’ si pensa sia avvenuto il rapimento. Perlustrando un’altissima siepe che si stende a ridosso della palestra, gli agenti hanno ritrovato un paio di scarpe che sono state subito sigillate e portate via. In questo momento la strada e’ sbarrata e gli agenti stanno continuando le ricerche. (AGI) Bg1/Zeb

DDL UNIVERSITA’: PEDICA (IDV), BONDI FA IL PIANISTA, SIA ESPULSO

martedì, dicembre 21st, 2010

(AGI) – Roma, 21 dic – “Dopo la compravendita dei deputati, gli esponenti del governo per tenere insieme una maggioranza, ormai sempre piu’ traballante, utilizzano solo strumenti illegali, come il Ministro Bondi che questa mattina, in occasione della votazione per il Ddl Gelmini, fa il pianista, votando sia per se’ che per Sacconi, assente in aula al momento del voto. Bondi si vergogni di fronte a tutti gli Italiani, con questo suo gesto si mette sotto le scarpe qualsiasi etica e rettitudine morale cui il suo mandato politico lo obbligherebbe”. Lo afferma in una nota il senatore dell’Italia dei Valori Stefano Pedica. “Avendo assisto a questa deplorevole sceneggiata, che il Ministro Bondi sta perpetuando anche in questo momento, non mi resta altro che denunciare l’ignobile gesto. Questa maggioranza, che non ha piu’ alcun tipo di credibilita’, deve andare a casa. Chiedo al presidente Schifani l’immediata espulsione del Ministro Bondi” conclude Pedica.(AGI) Mal

MARCHI CONTRAFFATTI: VIGILI BOLOGNA SEQUESTRANO 200 ‘PEZZI’

lunedì, dicembre 20th, 2010

(AGI) – Bologna, 20 dic. – La polizia municipale di Bologna , nel corso di una operazione contro la contraffazione dei marchi, ha sequestrato circa 200 tra capi d’abbigliamento, borse, occhiali, portafogli, giubbotti e scarpe recanti il logo falso di note griffes (Louis Vuitton, Prada, Moncler, Burberry e Belstaff). La merce e’ stata sequestrata in un appartamento di via Franceschini, a Bologna. Tre senegalesi sono stati denunciati. (AGI) Mir

FALSE GRIFFE: EMPORIO DELLA CONTRAFFAZIONE SCOPERTO A PALERMO

sabato, dicembre 18th, 2010

(AGI) – Palermo, 18 dic. – Tremila capi contraffatti sono stati scoperti a Palermo dai finanzieri del Gruppo Pronto impiego. A catturare l’attenzione della pattuglia di baschi verdi una confezione di scarpe Hogan all’interno di un sacchetto di cellophane tenuto in mano da un trentenne. A una rapida verifica si sono rivelate contraffatte. Ne e’ seguito un controllo nei locali: un vero e proprio emporio della moda, con tanto di manichini, bancone e scaffali. In esposizione borse, giubbotti, scarpe e camicie delle migliori marche, dotate persino di confezione ed etichette: Hogan, Fred Perry, Burberry, Harmont e Blaine, Nike, Fay. Tutta merce contraffatta, con lievi ma non trascurabili imperfezioni rispetto a quella regolarmente in commercio, per un totale di oltre 3 mila capi, tutti sequestrati. Il responsabile e’ stato denunciato per commercio di prodotti con segni falsi. (AGI) Mrg

MARCHI CONTRAFFATTI: SEQUESTRATE 2MILA CALZATURE A TARANTO

venerdì, dicembre 17th, 2010

(AGI) – Taranto, 17 dic. – Un carico di circa 2mila paia di scarpe sportive, riproducenti un noto modello di un famoso produttore, e’ stato sequestrato a Taranto dai militari della Guardia di Finanza e dai funanzionari dell’Agenzia delle Dogane. La merce e’ stata scoperta allo scalo marittimo, in un container proveniente dal porto di Fuzhou (Cina) e formalmente destinato nel porto di Bar (Montenegro). Dall’esame della documentazione doganale, sono pero’ emerse delle incongruenze, e cosi’, durante l’ispezione, i finanzieri hanno scoperto dietro alcuni cartoni con merce regolare, le calzature sportive recanti sia sulla tomaia sia sulla suola il marchio falsificato della nota griffe.
La perizia tecnica fornita dalla casa madre sulla merce sequestrata, il cui valore complessivo ammonta a circa 200.000 euro, ha confermato una contraffazione pressoche’ perfetta, che avrebbe facilmente tratto in inganno gli acquirenti.(AGI) ta2/Tib

FALSE GRIFFE: DUE DENUNCIATI A MESSINA DOPO SBARCO DA TRAGHETTO

martedì, dicembre 14th, 2010

(AGI) – Messina, 14 dic. – I finanzieri della Compagnia di Messina hanno posto sotto sequestro 360 paia di scarpe e 400 capi di abbigliamento contraffatti. Il carico e’ stato bloccato durante lo sbarco dei traghetti provenienti da Villa San Giovanni. Altra merce e’ stata trovata in casa dei due indagati, denunciati per introduzione nello Stato di merce con marchi falsi e ricettazione. (AGI) Mrg/Mzu