(AGI) – Roma, 5 lug. – La percentuale di famiglie che dichiara di aver diminuito la quantita’ e/o la qualita’ dei prodotti alimentari acquistati rispetto all’anno precedente e’ pari al 35,1%, analoga a quella osservata per il 2009. Tra di esse, il 65,3% dichiara di aver diminuito solo la quantita’, mentre il 13,6% di aver diminuito anche la qualita’.
Nel 2010 alla spesa per generi alimentari e bevande viene destinato, in media, il 19% della spesa totale (era il 18,9% nel 2009). Una sostanziale stabilita’ si evidenzia anche per le abitudini di spesa: il supermercato si conferma il luogo di acquisto prevalente per tutti i generi alimentari (scelto dal 69,4% delle famiglie), mentre quasi la meta’ delle famiglie (il 48,5%) continua ad acquistare il pane al negozio tradizionale, l’11,5% sceglie il mercato per l’acquisto di pesce e il 17% per la frutta e la verdura. Stabile al 10,1% e’ la quota di famiglie che acquista generi alimentari, in particolare pasta, presso gli hard-discount.
Stabili, a livello nazionale, sono le quote destinate ai tabacchi (21 euro mensili), alle comunicazioni (48 euro), ai trasporti (339 euro) e all’abbigliamento e calzature (142 euro). Restano immutate anche le abitudini di spesa per l’acquisto di scarpe e vestiti: il 66,4% delle famiglie continua ad acquistare prevalentemente presso il negozio tradizionale, quasi il 20% presso un ipermercato/supermercato e il 12% al mercato. La stabilita’ delle suddette quote si conferma in tutte le ripartizioni, ad eccezione di quella per i trasporti il cui peso continua a diminuire nel Mezzogiorno e aumenta nel Nord.
Diminuiscono invece le spese destinate agli altri beni e servizi in tutte le ripartizioni: da 268 euro del 2009 a 253 euro del 2010. In particolare, si contrae, anche a seguito della minore percentuale di famiglie che acquistano tali prodotti, la spesa per la cura personale (parrucchiere, barbiere, centri estetici e simili), i viaggi, gli onorari dei professionisti, l’assicurazione vita e le rendite vitalizie.
In diminuzione su tutto il territorio appare poi la quota di spesa per combustibili ed energia, aumentata nel 2009 a seguito di una stagione invernale particolarmente lunga e rigida (5,2% nel 2008, 5,5% nel 2009, 5,3% nel 2010). Il calo piu’ marcato si osserva per le spese associate al riscaldamento, in particolare gas da rete e combustibili liquidi; un’evidente diminuzione si osserva anche nelle spese sostenute per le utenze di energia elettrica, a seguito della riduzione dei prezzi associati a questo servizio. (AGI)
Rme
Pubblicato luglio 5th, 2011 in Scarpe | Modulo Segnalazioni
(AGI) – Roma, 5 lug. – La percentuale di famiglie che dichiara di aver diminuito la quantita’ e/o la qualita’ dei prodotti alimentari acquistati rispetto all’anno precedente e’ pari al 35,1%, analoga a quella osservata per il 2009. Tra di esse, il 65,3% dichiara di aver diminuito solo la quantita’, mentre il 13,6% di aver diminuito anche la qualita’.
Nel 2010 alla spesa per generi alimentari e bevande viene destinato, in media, il 19% della spesa totale (era il 18,9% nel 2009). Una sostanziale stabilita’ si evidenzia anche per le abitudini di spesa: il supermercato si conferma il luogo di acquisto prevalente per tutti i generi alimentari (scelto dal 69,4% delle famiglie), mentre quasi la meta’ delle famiglie (il 48,5%) continua ad acquistare il pane al negozio tradizionale, l’11,5% sceglie il mercato per l’acquisto di pesce e il 17% per la frutta e la verdura. Stabile al 10,1% e’ la quota di famiglie che acquista generi alimentari, in particolare pasta, presso gli hard-discount.
Stabili, a livello nazionale, sono le quote destinate ai tabacchi (21 euro mensili), alle comunicazioni (48 euro), ai trasporti (339 euro) e all’abbigliamento e calzature (142 euro). Restano immutate anche le abitudini di spesa per l’acquisto di scarpe e vestiti: il 66,4% delle famiglie continua ad acquistare prevalentemente presso il negozio tradizionale, quasi il 20% presso un ipermercato/supermercato e il 12% al mercato. La stabilita’ delle suddette quote si conferma in tutte le ripartizioni, ad eccezione di quella per i trasporti il cui peso continua a diminuire nel Mezzogiorno e aumenta nel Nord.
Diminuiscono invece le spese destinate agli altri beni e servizi in tutte le ripartizioni: da 268 euro del 2009 a 253 euro del 2010. In particolare, si contrae, anche a seguito della minore percentuale di famiglie che acquistano tali prodotti, la spesa per la cura personale (parrucchiere, barbiere, centri estetici e simili), i viaggi, gli onorari dei professionisti, l’assicurazione vita e le rendite vitalizie.
In diminuzione su tutto il territorio appare poi la quota di spesa per combustibili ed energia, aumentata nel 2009 a seguito di una stagione invernale particolarmente lunga e rigida (5,2% nel 2008, 5,5% nel 2009, 5,3% nel 2010). Il calo piu’ marcato si osserva per le spese associate al riscaldamento, in particolare gas da rete e combustibili liquidi; un’evidente diminuzione si osserva anche nelle spese sostenute per le utenze di energia elettrica, a seguito della riduzione dei prezzi associati a questo servizio. (AGI) Rme
Pubblicato luglio 5th, 2011 in Scarpe | Modulo Segnalazioni
(AGI) – Lecce, 4 lug. -I finanzieri della Compagnia di Gallipoli, nel corso di un controllo in materia di “marchi contraffatti” hanno sottoposto a sequestro oltre 600 capi di abbigliamento, accessori per l’abbigliamento e scarpe. Cinque extracomunitari sono stati sorpresi a Galatina, durante la festa patronale di SS Pietro e Paolo, mentre vendevano scarpe, capi di abbigliamento ed accessori, riproducenti alcune delle piu’ famose “griffe”. I prodotti sequestrati sono risultati di ottima qualita’, fattura e rifinitura, del tutto simili agli originali posti in vendita legalmente.(AGI) Le1
Pubblicato luglio 4th, 2011 in Scarpe | Modulo Segnalazioni
(AGI) – Milano, 2 lug. – Andamento “incoraggiante” quello della prima giornata dei saldi estivi a Milano che chiude – secondo le rilevazioni a campione di Federmodamilano – con un incremento del 3% rispetto alla partenza dei saldi estivi 2010. “Alla luce di un contesto di debolezza dei consumi – afferma Renato Borghi, presidente di Federmodamilano (e vicepresidente della Confcommercio milanese) – l’avvio dei saldi estivi appare quindi positivo. Pur non potendo compensare la difficolta’ della stagione primavera/estate – a causa, in particolare, di un giugno negativo – questi saldi, se si conferma la partenza di oggi, possono rappresentare un’importante iniezione di liquidita’ per affrontare l’impegnativa stagione autunno/inverno”. Lo scontrino medio si attesta sui 160 euro. I prodotti piu’ richiesti sono, nell’abbigliamento: magliette, t-shirt, camiceria, jeans, bermuda. Bene, in genere, gli articoli firmati. Nelle calzature le maggiori richieste vanno per i sandali, le scarpe sportive e gli stivaletti estivi; nella pelletteria per le borse. Fra i prodotti per il mare, costumi e copricostumi. Lo sconto medio in saldo e’ fra il 30 e il 40%. Non sono mancati gli stranieri con il ritorno dei francesi e una buona presenza di giapponesi, cinesi e russi. In centro citta’ registrata una maggiore presenza di clientela straniera rispetto all’avvio dei saldi invernali. In questo primo giorno di saldi estivi e’ migliore anche l’andamento, rispetto allo scorso anno, dei negozi nelle gallerie dei centri commerciali. (AGI) Com/Car
Pubblicato luglio 2nd, 2011 in Scarpe | Modulo Segnalazioni
(AGI) – Milano, 2 lug. – Andamento incoraggiante quello della prima giornata dei saldi estivi a Milano che chiude – secondo le rilevazioni a campione di Federmodamilano – con un incremento del 3 per cento rispetto alla partenza dei saldi estivi 2010. “Alla luce di un contesto di debolezza dei consumi – afferma Renato Borghi, presidente di Federmodamilano (e vicepresidente della Confcommercio milanese) – l’avvio dei saldi estivi appare quindi positivo. Pur non potendo compensare la difficolta’ della stagione primavera/estate – a causa, in particolare, di un giugno negativo – questi saldi, se si conferma la partenza di oggi, possono rappresentare un’importante iniezione di liquidita’ per affrontare l’impegnativa stagione autunno/inverno”. Lo scontrino medio si attesta sui 160 euro. I prodotti piu’ richiesti sono, nell’abbigliamento, magliette, t-shirt, camiceria, jeans, bermuda. Bene, in genere, gli articoli firmati. Nelle calzature le maggiori richieste vanno per i sandali, le scarpe sportive e gli stivaletti estivi; nella pelletteria per le borse. Fra i prodotti per il mare, costumi e copricostumi. Lo sconto medio in saldo e’ fra il 30 e il 40 per cento. Non sono mancati gli stranieri per il primo giorno dei saldi a Milano con il ritorno dei francesi e una buona presenza di giapponesi, cinesi e russi. In centro citta’ registrata una maggiore presenza di clientela straniera rispetto all’avvio dei saldi invernali. In questo primo giorno di saldi estivi e’ migliore anche l’andamento, rispetto allo scorso anno, dei negozi nelle gallerie dei centri commerciali. (AGI) Vic
Pubblicato luglio 2nd, 2011 in Scarpe | Modulo Segnalazioni
(AGI) – Ascoli Piceno, 1 lug – Nuova perlustrazione dei carabinieri di Ascoli Piceno sul luogo dove fu trovato il cadavere di Melania Rea, il 20 aprile scorso. I militari, nel Chiosco della Pineta, a Ripe di Civitella del Tronto (Teramo), stanno effettuando nuove ricerche di oggetti e indumenti indossati probabilmente dalla donna, comprese delle scarpe, prima di essere assassinata a coltellate da uno sconosciuto. Il sopralluogo e’ stato disposto dalla Procura ascolana, che conduce ancora le indagini e ha iscritto nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio volontario, il marito della 29enne di Somma Vesuviana, quel Salvatore Parolisi che oggi ha perso “la battaglia” dell’incidente probatorio. L’istanza era stata richiesta al Gip dai due legali del militare, gli avvocati Biscotti e Gentile, per “far scoprire le carte” ai magistrati ascolani. Ma e’ stata respinta perche’ ritenuta inammissibile.(AGI) ap1
Pubblicato luglio 1st, 2011 in Scarpe | Modulo Segnalazioni
(AGI) – Lamezia Terme (Catanzaro), 30 giu. – Sequestrati circa seicento pezzi di prodotti in vendita alla fiera dei Santi Pietro e Paolo, in corso a Lamezia Terme. In particolare, i vigili urbani hanno effettuato cinque sequestri di rilevanza penale che riguardano 333 pezzi di merce contraffatta (scarpe, borse, portafogli, occhiali) dannosi per la salute, mentre sei assumono solo rilevanza amministrativa in quanto riguardano merce esposta per la vendita senza le necessarie autorizzazioni amministrative. Sono quindi undici in totale i sequestri eseguiti a carico di extracomunitari che, alla vista degli agenti, seppur in abiti civili, si sono dati alla fuga lasciando i grossi fardelli contenti la merce, che sono stati poi recuperati dai vigili urbani. Di particolare rilievo il sequestro di 174 paia di occhiali contraffatti, pericolosi perche’ non offrono alcuna schermatura contro i raggi solari, e rilasciano nichel al contatto col sudore provocando problemi cutanei. Scattate sanzioni anche per ambulanti non rispettosi delle prescrizioni fornite dall’ufficio commercio in sede di assegnazione dei posteggi per un totale di duemila euro. (AGI) Cz3
Pubblicato giugno 30th, 2011 in Scarpe | Modulo Segnalazioni
(AGI) – Roma, 20 giu. – Una serie di manifestazioni di protesta sono state inscenate in diverse citta’ della Siria subito dopo la fine del discorso alla nazione del presidente Bashar al Assad. L’emittente televisiva
Al Jazeera ha raccolto immediatamente, dopo l’atteso discorso di Assad, le reazioni di alcuni esponenti dell’opposizione e di organizzazioni per i diritti umani. L’aggettivo frequentemente usato dagli intervistati per definire il discorso e’ stato ‘deludente’. Un esponente dei comitati di coordinamento della rivoluzione ha espresso dal Libano “la rabbia per la mancanza di qualsiasi accenno, neanche lontano, alla responsabilita’ delle forze dell’ordine per le repressioni”. La richiesta del presidente rivolta al popolo di collaborare con l’esercito e le forze dell’ordine per isolare e consegnare i sabotatori suscita l’indignazione di altri intervistati da Al Jazeera, che parlano di “un ritorno indietro vista l’insistenza di Assad di parlare di complotti”. Per quanto riguarda le riforme promesse, le reazioni espresse sono di poca fiducia perche’ il regime non gode di nessuna legittimita’ dopo i crimini contro i manifestanti, ma anche contro semplici cittadini, tra cui bambini, che non potevano avere nessun legame con i “sabotatori”. Alcuni intervistati riportano le immediate reazioni del popolo con lancio di scarpe contro i televisori durante la trasmissione del discorso, e altri che prevedevano manifestazioni spontanee immediate per confermare il rifiuto del regime. La continuazione incondizionata delle proteste e’ la reazione interna prevista da tutti per “la capacita’ del popolo siriano di interpretare il discordo del presidente dando l’avvio ad una nuova fase di protesta”. A livello internazionale, gli intervistati non credono che il discorso possa cambiare la percezione del mondo, che non puo’ credere ad un regime che reagisce con tale violenza alle manifestazioni pacifiche. Fra gli intervistati di Al Jazeera, Rami Abdel Rahman, Dirittore dell’Osservatorio siriano sui diritti umani, Amer Al Sadeq dei comitati di coordinamento della rivoluzione e Bahia Mardini della Commissione Araba per la Liberta’ di Opinione ed Espressione. L’emittente araba afferma di non riuscire a intervistare nessun responsabile del regime per sentire le reazioni al discorso di Assad. (AGI) Red/Dos
Pubblicato giugno 20th, 2011 in Scarpe | Modulo Segnalazioni
(AGI) – Milano, 15 giu. – Il gruppo Ferragamo pensa di poter continuare a crescere “a passo svelto” nei prossimi anni rimanendo focalizzato su un marchio che “e’ l’asset piu’ importante”. Tre le linee su cui portare avanti la crescita, come spiegato da Michele Norsa, amministratore delegato del gruppo entrato in azienda nel 2006: la “crescita organica” attraverso il miglioramento qualitativo dei negozi, l’”e-commerce” e “la crescita di perimetro”. “Prevediamo – ha detto Norsa – l’apertura di 24 o 25 nuovi negozi quest’anno, di cui 10 in Cina: apriremo a Lima, Bogota’, San Diego, Mosca”. E nei prossimi anni Ferragamo proseguira’ al ritmo di una trentina di nuovi negozi l’anno: “In Cina – spiega ancora l’a.d. – saranno sempre da 10 a 15 e l’Asia contribuira’ per il 70%”. Sul fronte delle vendite, Norsa non prevede “deterioramenti” significativi in Giappone ma solo “un piccolo caso” per effetto del terremoto che “sara’ ricompensato” dall’effetto dei cambi.
La conferenza stampa e’ stata per Ferruccio Ferragamo, figlio del fondatore della casa di moda Salvatore, l’occasione per tracciare la storia dell’azienda, nata negli anni Venti del Novecento “dal nulla”, con un negozio di scarpe aperto a Hollywood da un Salvatore Ferragamo emigrato negli Usa in cerca di fortuna. Poi il ritorno in Italia, la scelta di stabilirsi a Firenze e, a seguire, le aperture a Roma, Londra e New York. Dalla scomparsa del fondatore, nel 1960, l’azienda si e’ aperta alla diversificazione, di prodotti e di mercati. “Tra le cose ancora da fare – ha sottolineato – c’e’ far crescere i negozi e rafforzare la nostra struttura: erogando la nostra potenza intrinseca aumenteremo la profittabilita’”. Al mercato il gruppo si presenta con una situazione finanziaria “straordinariamente eccellente” e per questo “non ci saranno problemi a investire anche il doppio in termini di aperture”, garantisce il direttore finanziario Ernesto Greco.
L’offerta pubblica di vendita per l’ammissione alla quotazione, partita lunedi’ 13 giugno per chiudersi il 23 giugno, ha per oggetto 38 milioni di azioni con una forchetta di prezzo compresa tra un minimo di 8 euro e un massimo di 10,5 euro. (AGI) Mi3/Car
Pubblicato giugno 15th, 2011 in Scarpe | Modulo Segnalazioni
(AGI/REUTERS/AFP) – Zawit Bagoul (Libia), 15 giu. – Prosegue l’offensiva dei ribelli libici tra le montagne della Tripolitania occidentale. Dopo aver strappato alle forze fedeli al regime Kikla, situata soltanto 150 chilometri a sud-ovest di Tripoli, gli insorti hanno conquistato anche due villaggi della zona: prima Zawit Bagoul, a una ventina di chilometri da az-Zintan, piu’ volte passata di mano, e poi Lawania, a 7 chilometri di distanza: lo hanno riferito fonti giornalistiche presenti nell’area, secondo cui le strade sono ormai pattugliate dagli insorti, che hanno intrapreso rastrellamenti e perquisizioni alla ricerca di eventuali governativi nascosti nelle abitazioni civili. Le postazioni lealiste sono invece rimaste deserte dopo la fuga dei soldati che le occupavano, i quali hanno lasciato dietro di se’ scarpe e indumenti ma anche munizioni. Ieri nella stessa regione era stata presa al-Rayayna, uno dei centri piu’ importanti, con una popolazione di diecimila anime. Le truppe di Tripoli hanno risposto con un intenso bombardamento, ma senza riuscire a sfondare. (AGI) Pdo
Pubblicato giugno 15th, 2011 in Scarpe | Modulo Segnalazioni
(AGI) – Catania, 15 giu. – La Guardia di finanza di Catania in sette distinte operazioni ha sequestrato oltre un milione trecentomila articoli (capi di abbigliamento, scarpe, occhiali, articoli di pelletteria, orologi, giocattoli) recanti marchi contraffatti delle piu’ note griffe nazionali e estere, ovvero non conformi alle Direttive Ue in materia di sicurezza prodotti e marcatura Ce. Scoperte anche diverse tipologie di medicinali di provenienza cinese, quali cerotti e oli medicali, pomate e creme analgesiche per automedicazioni per oltre 6mila confezioni prive di qualsiasi certificazione che ne attesti l’uso umano. Individuati esercizi commerciali del tutto regolari, con annessi depositi, situati nel centro storico della citta’ e in prossimita’ di piazza Carlo Alberto, gestiti da cittadini cinesi, al cui interno e’ stata rinvenuta la merce taroccata o pericolosa. I prodotti si trovavano in parte esposti al pubblico per la vendita e in parte ancora stoccati in scatoloni, custoditi nei vari retrobottega e nei depositi. Inoltre, presso una casa di spedizioni gestita dagli asiatici, sono stati rinvenuti numerosi cartoni contenenti circa 1.150 accessori di abbigliamento (borse, cinture) recanti marchi contraffatti, pronti per essere immessi nel mercato delle provincie etnea ed aretusea. Cinque cittadini cinesi e un italiano, titolari delle attivita’ commerciali, insieme a un altro italiano, sono stati denunciati a piede libero per violazione alla normativa sulla contraffazione del marchio. (AGI) Ct1/Mrg/Mzu
Pubblicato giugno 15th, 2011 in Scarpe | Modulo Segnalazioni
(AGI/REUTERS) – New York, 13 giu. – Il gruppo VF, proprietario dei marchi The North Face e Wrangler, offre 2 miliardi di dollari per acquistare la produttrice di scarpe Timberland. VF valuta Timberland 43 dollari ad azione, con un premium del 43% rispetto ai 29,99 dollari ad azione della chiusura di venerdi’ scorso al New York Stock Exchange. I board di entrambe le compagnie hanno approvato all’unanimita’. La notizia dell’offerta ha fatto volare le azioni della Timberland del 42,6% a 42,76 dollari. (AGI) Gaa
Pubblicato giugno 13th, 2011 in Scarpe | Modulo Segnalazioni
(AGI) – Bari, 13 giu.- Tutti e due i ragazzi sono vittime del mercato di bambini calciatori, sorta di mercato della carne, dal quale sono fuggiti. Fuggiti da un mondo all’apparenza dorato ma al quale loro sentono fortissimamente di preferire il ritorno.
A piedi, giocando con un pallone loro unico compagno di viaggio, Thabo e Rocco attraversano l’Africa, percorrendo in senso opposto uno dei tanti “sentieri delle scarpe” tracciati in anni da migliaia di uomini, donne, bambini, in fuga dalle carestie, dalle guerre, dal lento spegnersi della dignita’ della vita di un intero continente.
“Il sole dentro” ha ricevuto il riconoscimento di Film di interesse culturale dal Ministero per i Beni e le Attivita’ Culturali – Direzione Generale per il Cinema.(AGI) Red/Sec
Pubblicato giugno 13th, 2011 in Scarpe | Modulo Segnalazioni